Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Chiarimenti necessari vasta e varia e fresca, non è preferibile per la scuola secondaria questo secondo, mentre il primo è meglio che vada a insegnar diplomatica all'università? E nel caso di concorsi a cattedre di lingue moderne, in che modo, se non per la via di esami, le Commissioni esaminatrici accetteranno quale fra i concorrenti ha la migliore pronunzia e un uso piu facile e piu ricco e piu corretto della lingua da insegnare? Ci faremo mandare i dischi fonografici dei concorrenti? Ed è proprio un voler favorire i mediocri e j cerretani, chiedere che le Commissioni esaminatrici prima di dare il loro giudizio, abbiano modo di conoscere i concorrenti anche di persona, si trovino insieme con essi qualche ora, sieno poste in grado di integrare il loro giudizio con gli elementi preziosissimi che possono essere rivelati da un esame? Come dice ottimamente l'amico Crocioni, insegnanti che entrano nella scuola ce n'è a centinaia; insegnanti che ne siano scacciati non ce n'è nessuno: chi riesce a sfondare la porta non troverà che in casi eccezionalissimi chi abbia lo spietato coraggio di licenziarlo; e il triennio di prova - inter nos sacerdos possiamo dirlo - non sarà che una mera finzione legale, e nessuna relazione sfavorevole d'ispettore è mai riuscita né riescirà mai a liberare la scuola da un insegnante per quanto inetto e bestione. È dunque da mediocri e da cerretani il chiedere che l'ammissione in servizio sia circondata da serie e rigide garenzie, e che fra queste garenzie ci sia anche quella di esami molto seri e molto difficili? Preparar bene gl'insegnanti e sceglierli con rigore: ecco la piu grande di tutte le riforme didattiche. E chi sa che, risoluto bene questo problema, non si possa far a meno anche dell'ispettorato! II Questa prova d'esame per i concorrenti novellini è ammessa da quasi tutti. E l'ammette anche l'amico Crocioni, pel quale l'esame in questi casi servirà a "ben tutelare la dignità della scuola e i diritti dell'istruzione." Come mai riconosciuta la necessità del concorso per titoli ed esami nelle prime ammissioni in servizio, si possa chiedere nello stesso tempo la dispensa dalle prove d'esame per gl'insegnanti, che sono già in servizio ed aspirano a cambiare insegnamento - questo è punto fondamentale! - resta per me un mistero anche dopo le osservazioni del Crocioni. Un. professore che ha insegnato per un anno italiano in una scuola tecnica o materie letterarie nel ginnasio inferiore aspira a insegnar pedagogia in una scuola normale: perché dev'essere giudicato a priori dottissimo in pedagogia, e padrone di tutte le piu remote abilità didattiche, e perciò tellettuali, per cui, per esempio, l'editore accuratissimo e lodevolissimo di una cronaca del secolo XIII può essere io tutto il resto un perfettissimo cretino? Chi di noi non conosce autori di pregevoli lavori scientifici, i quali sono nella scuola lo zimbello degli alunni? Ah, se si potessero far nomi, quanti nomi di buoni scienziati-pessimi insegnanti io potrei fate, e in compenso quanti nomi di ottimi insegnanti che non hanno mai pubblicato un rigo! 811 BibliotecaGino Bianco

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