Le scuole degli Stati Uniti come le vidi io tamente, ricevere i libri di testo, i quaderni ed ogni altro materiale didattico, e di rimanervi. Chi non se la cava, vi rimane, finché non sia passata l'età dell'obbligo. Ai deficienti veri e propri sono dedicate scuole speciali. Dopo la "high school" il giovane o la ragazza, che ha raggiunto i diciotto anni e vuol continuare a studiare, entra in un'altra scuola che si chiama "college" (che non ha niente di comune coi nostri collegi). Questi studi dur~no quattro anni, i due primi di cultura generale, e gli altri due divisi in "dipartimenti," i quali corrisponderebbero al secondo biennio delle nostre facoltà, ma sono assai e meglio specializzati: studi classici, archeologia, storia degli Stati Uniti, storia dell'Inghilterra, storia della Francia, storia della Germania, studi slavi, filosofia, pedagogia (che là è chiamata "education "), geografia, matematica, chimica, fisica, ecc. Il giovane o la ragazza possono andare anche a un "teachers college," il quale prepara in quattro anni i maestri di scuola elementare e di "high school." Una sottospecie del "college" è il "junior college," che comprende il solo primo biennio. Ogni Stato deve tenere tanti collegi gratuiti quanti sono necessari per la popolazione che domanda quel grado di istruzione. Ma il diritto alla educazione gratuita è accompagnato in queste scuole al dovere di dimostrare idoneità. Perciò qui cominciano le bocciature e le eliminazioni. Al "college" succedono le scuole speciali per legisti, medici, uomini d'affari, ingegneri, pubblici funzionari, diplomatici, ecclesiastici etc. Queste scuole durano da uno a sei anni (sei anni la medicina, quattro la legge, etc.). Ad una o piu di queste scuole speciali è associato di regola un "college." In questo caso l'insieme è chiamato Università. Il numero delle scuole speciali, tutte a pagamento e con esami, varia da università ad università. I privati e le loro associazioni possono tenere tutte le scuole che vogliono, fuori delle scuole comunali e statali, e ordinarle come vogliono. I cattolici mantengono molte scuole elementari, chiamate "parrocchiali" perché dipendenti dalle parrocchie, e "colleges" e università. Lo stesso fanno le chiese protestanti, e le numerose organizzazioni neutrali dette "non denominazio1 . ,, na 1. Le chiese protestanti e le istituzioni non denominazionali lasciano, di regola, che delle scuole elementari si occupino i comuni, e curano le "high schools," i "colleges" e le università. Vi sono 75 università statali, 45 private e 74 che dipendono da organizzazioni religiose, di cui 30 cattoliche. "Colleges" e università statali, municipali e privati, sono distribuiti senza nessun piano preordinato. Per esempio, nel Massachusetts, oltre a otto "colleges" (statali) per insegnanti, e ad un "college" municipale in Boston, vi sono 51 fra "junior colleges" e "colleges" privati, e sette università. Di queste la statale ha sede in Boston, e a poca distanza da Boston vi sono la Harvard University e la Brandeis University fondata dagli ebrei nel 1948. Ad un "college," il Tuft College,. a poca distanza da Boston, è aggregata una scuola di medicina. Alla Harvard University sono aggregate molte 783 BibliotecaGino Bianco
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