Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Problemi di riforma scolastica zione non è difficile. Difficile è proporre, invece di quella, un'altra istituzione che non abbia difetti maggiori. ' Nel Mondo del 5 agosto 1950, 3 Francesco Gabrieli ha cntlcato il programma dell'esame di stato come "la piu stupefacente prova di enciclopedismo che possa fornire un uomo. 11 Ha perfettamente ragione. Ma la critica colpisce a fondo "il programma enciclopedico II non l'esame (poco importa se di stato o non di stato). Contro la frenesia enciclopedica Alfredo Galletti e io nel 1908 scrivemmo qualche pagina, che riusci'. perfettamente inutile. Infatti la frenesia continua tuttora. Nella nuova scuola media inferiore, di cui si discute, le materie d'insegnamento diventerebbero undici, dodici, tredici! Ai miei tempi, tra il 1880 e il 1890, non c'erano nel ginnasio inferiore che italiano, latino, geografia, aritmetica e geometria; ma la geografia in quelle sue due ore stava solo per figura, ché l'insegnante, fortunatamente, ne sapeva meno di noi; e l'aritmetica e la geometria non prendevano che quattro ore settimanali su ventiquattro. Con tutto questo, anche allora, noi avremmo desiderato un minore "sovraccarico intellettuale, 11 come si dice oggi, che è quanto dire che non avevamo voglia di studiare. Anche allora gli uomini cominciavano da ragazzi ad essere incontentabili. I programmi degli esami di stato sono pazzeschi (sarebbero tali anche per esami che non fossero di stato), perché disconoscono nei ragazzi (e nei professori) quel diritto all'ignoranza, che pur dovrebbe essere il piu inalienabile fra i diritti dell'uomo e del cittadino, anche se non è consacrato in nessuna costituzione. I programmi non dovrebbero essere indici di manuali enciclopedici, ma fissare per ciascuna materia - poche materie per carità - i limiti assai larghi, entro cui l'insegnante deve tenersi, e il fine educativo, che deve raggiungere, scegliendo in quei limiti quel tanto di fatti o teorie, che l'alunno possa studiare con fatica ragionevole, anche se rimarrà sempre deliziosamente ignorante di una infinità di cose nell'ambito della stessa materia studiata, come siete voi, caro signore, e come alla mia tenera età sono io che vi parlo. Per esempio. Programma di storia nell'ultimo anno del liceo: "Storia di Europa e specialmente d'Italia, dal 1748 al 192011 ; fine da raggiungere: "Educare l'alunno a raccontare con ordine e chiarezza un gruppo di avvenimenti, e a formarsi su di essi una opinione ragionevole. 11 Progra!I}ma di geometria nel ginnasio superiore: "Il primo libro di Euclide" (e niente piu, per carità); fine da raggiungere: "Educare l'alunno al ragionamento logico e chiaro e a dare prova di iniziativa, risolvendo, con l'aiuto delle proposizioni apprese, problemi non superiori alla sua capacità. 11 Programma di logica: "Studio di trattato classico su questa materia 11 ; fine: "Educare l'alunno a ragionare con chiarezza e ordine, ed a scoprire i difetti nei falsi 3 L'esame mortificante ne "Il Mondo" del 5 agosto 1950. [N.d.C.] 738 • BìbliotecaGino Bianco

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