Inaugurandosi il Congresso di Firenze1 Colloquio con i promotori della riforma della scuola Firenze, 23 All'"Institut français" ho trovato Gaetano Salvemini e Giuseppe Lombardo-Radice. Nessuno meglio di loro poteva parlarmi del carattere, del significato, degli scopi che faranno di questo settimo congresso dei professori italiani un atto di vita eccezionalmente importante per le sorti della cultura e della scuola nazionali. Gaetano Salvemini, autore, insieme con Alfredo Galletti, dell'opera piu notevole che il paese abbia sulla "Riforma della scuola media," mi ha detto: Le due tendenze in cui sono divisi i congressisti non impediranno alla riunione della Federazione degl'insegnanti delle scuole medie una mèsse di buoni risultati. Vi sono dei punti in cui tutti siamo d'accordo: nel riconoscere l'insufficienza degli stipendi di molti insegnanti, fra i quali quelli di ginnastica, che non percepiscono piu di ottocento lire all'anno; nell'attitudine di critica all'opera dei passati ministeri dell'Istruzione che non hanno mai risoluto la questione vitale della scuola media; nella convinzione che bisogna illuminare e interessare molto di piu il paese al problema della scuola, affinché il nostro movimento non sembri azione isolata d'un piccolo gruppo sociale i cui effetti non avranno né conseguenze né importanza sulla massa del pubblico italiano. Le due tendenze La disparità delle opm10ni comincia quando si debbono concretare i metodi della lotta. Gli uni sono impazienti di risolvere prima d'ogni altra cosa la questione degli stipendi; e vorrebbero che il congresso discutesse a preferenza, sopra tutto, gl'interessi economici e giuridici degli insegnanti 1 Dalla "Tribuna," 25 settembre 1909. Il VII Congresso della FNSM si tenne a Firenze dal 25 al 28 settembre 1909. I lavori si articolarono su nove relazioni: quattro dedicate alla scuola di cultura (G. Calò, A. Galletti, F. Nicoli, E. Nannei), una alla scuola normale (G. Lombardo-Radice), due agli istituti tecnici (A. Salemi, F. De Gobbis), una allo stato economico-giuridico degli insegnanti (G. Moro), una all'opera della Federazione (G. Moro). A questo Congresso della FNSM non parteciparono membri del Parlamento o del governo. Solo il Sindaco di Firenze, prof. Chiarugi, presenziò ai lavori del Congresso. Gli Atti furono pubblicati da Bemporad & figli, editori, Firenze, 1910. [N.d.C.] 634 BibliotecaGino Bianco
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