Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

LA riforma della scuola media il dovere non di rispettare la vostra autonomia intellettuale, ma di assicurare al paese, che io rappresento, le scuole, di cui esso ha bisogno. Quando è necessaria l'opera di un buon fabbro, non si ricorre a un cesellatore; né per questo si toglie pregio all'arte di Benvenuto Cellini. Se questi patti non fanno per voi, voi non fate per me. E non si dica che il metodo d'insegnamento, connaturato a noi, espressione della nostra cultura, non può mutare per consiglio altrui. Queste sono esagerazioni! In molti casi l'insegnante lavora male, non perché abbia un metodo personale immutabile, ma perché non ha metodo di sorta, perché non si è data nessuna pena di riYedere e rinfrescare la propria ·cultura scientifica e pedagogica, perché abbandonato a se stesso in un ordinamento scolastico sbagliato si è addormentato in uno scetticismo pigro e facilone e trova comodo chiamare dignità il quieto vivere. Esistono errori pedagogici, certi, evidenti, inescusabili, che non è lecito lasciare perpetuarsi in nome della libertà; e in molti casi si può e si deve forzare un po' la mano al maestro, perché osservi nella sua opera certe precauzioni necessarie, o abbandoni certi espedienti e mezzucci, comodi a lui, ma tediosi e dannosi alla scolaresca, o si curi un po' meno della propria persona, della propria vanità, della propria specialità erudita, e un po' piu di quanto per i suoi scolari gli domandano le famiglie e lo Stato. Si deve bene poter dire all'insegnante di lingua latina: "Non circoscrivete tutta la latinità in Cicerone e non avvezzate gli alunni a dar la caccia alla perifrasi dimenticando il pensiero; ricordatevi che una lingua è un organismo vivente ed ha uno svolgimento e una storia, e gli scrittori prima di essere artisti furono uomini. Il vostro metodo, voi dite, vi obbliga a indugiarvi invece sulle minuzie grammaticali? ce ne rincresce molto pel vostro metodo, ma la esperienza e la coscienza lo hanno condannato, e noi non vi possiamo permettere, per amore della libertà, di danneggiare piu oltre la scuola e gli scolari; del resto a voi non può costare un grande sforzo il fare un po' meno d'eccezioni grammaticali e un po' piu di traduzioni opportunamente commentate." Né soverchia fatica e dolorosa violenza dovrà fare a se stesso il professore di scienze naturali per lasciar da parte la nomenclatura e le descrizioni astr·atte, e insistere meglio sulle leggi generali e sul metodo di ricerca e di induzione; o il professore di fisica per dare un indirizzo piu sperimentale e piu idealmente educativo alle sue lezioni; o quello di lettere italiane per lasciare in disparte le partizioni retoriche, e le preziosità erudite, e intrattenersi piu a lungo intorno ai grandi scrittori, interpretandone l'arte con calore di simpatia. Le maggiori opposizioni a questa indispensabilissima opera di riforma di metodi, che è la parte piu intima e piu efficace della riforma scolastica, non verranno - ne siamo certi - dalle vere vocazioni pedagogiche, consapevoli di se stesse e imperiose, piu disposte a spezzarsi che a piegarsi; ma dalla inerzia intellettuale di chi, ammantandosi di grandi frasi, e invocando la libertà, cercherà sottrarsi alla fatica necessaria per 605" BibliotecaGino Bianco

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