La riforma della scuola media sultato piu utile del nuovo sistema di esami; perché gli attriti riveleranno il male dove esiste - ecco l'ispezione! -, provocheranno l'intervento delle autorità scolastiche superiori, obbligheranno i professori a riflettere continuamente sulla loro opera e sulla loro responsabilità, renderanno necessaria la epurazione del corpo insegnante e il rinnovamento dei metodi didattici. La discussione dei programmi annuali diventerà allora una faccenda seria, perché ogni programma dovrà essere il frutto di accordi espliciti fra insegnanti superiori e inferiori; il Collegio dei professori non sarà piu una finzione, ma un corpo attivo e responsabile; la scuola diventerà a poco a poco un alveare vivente e cooperante a un fine comune, e non una tacita bigattiera in cui ogni professore chiuso nel proprio bozzolo fila il suo filo senza occuparsi del suo vicino e compagno. Un altro mezzo utilissimo per ottenere un buon servizio di segnalazioni, è la revisione dei lavori scritti d'esame affidata a comm1ss1oni centrali di competenti. Non è necessario che ogni anno si rivedano tutti gli scritti di tutte le scuole: i lavori da controllare potranno mutare d'anno in anno ed essere determinati per sorpresa ad esami finiti. E lo studio accurato dei lavori di una scuola confrontati con quelli delle altre scuole, rivela subito ad un occhio esercitato se in quella scuola le cose vanno bene o male; perché in un unico lavoro si assommano i resultati di tutti gli insegnamenti di tutte le classi, e dello stato morale e disciplinare di tutto l'istituto. E in quelle sole scuole, che rivelino un guasto, sarà il caso di mandare inchieste accurate, per determinare le cause dei mali e prendere i provvedimenti necessari: le scuole, che vanno bene, non hanno nessun bisogno d'essere ispezionate. Un'altra fonte di segnalazioni interessantissime sullo stato delle singole scuole, si può trovare nelle statistiche delle iscrizioni e degli esami, quando sieno raccolte e pubblicate metodicamente e con sollecitudine, e non a caso e con ritardo di due o tre anni, come si fa ora. Una scuola, ai cui esami accorrono a centinaia i candidati privatisti, mentre le scuole analoghe della stessa città o delle città vicine rimangono deserte, dev'essere una scuola certamente immorale: qualche professore H farà traffico di licenze e di lezioni private; una scuola, che presenta molti iscritti nell'ultimo anno e pochi nei primi, dev'essere una scuola in cui le licenze si concedono con troppa facilità: ecco dunque, degl'istituti, in cui sarà bene invitare le Facoltà universitarie a mandare commissari assai severi per gli esami, e una improvvisa ed accurata inchiesta durante l'anno ' . sara necessana. Un altro utilissimo mezzo di sorveglianza, larga, elevata, dignitosa, e non inquisitoriale, irritante, umiliante, sarebbe dato dagli Atti delle scuole, di cui ha avuto il merito di risuscitare l'idea il nostro Lombardo-Radice. In tempi di maggiore povertà del bilancio - egli scrive - ma di maggiore serietà di ministri e di ministeri, l'attività di una scuola secondaria si voleva che fosse attestata da una specie di annuario della scuola. Parlo di tempi lontani, ma allora i 599 . BibliotecaGino Bianco
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