Capitolodecimo La nuova Scuola classica SOMMARIO. - I. Gli studi preparatorì e le lingue moderne. - Il. Le lingue clas- ~iche. - III. La filosofia. - IV. La geografia e la storia. - V. L'italiano. Questi non sono che gli scheletri delle future scuole, i quali dovrebbero essere vestiti delle polpe: cioè per ogni scuola e per ogni insegnante ci vorrebbero i programmi e le istruzioni, 1 affinché il nuovo sistema scolastico si potesse sicuramente valutare. Si può pensare un sistema scolastico perfetto nelle sue linee fondamentali, e assurdo nei particolari minuti; e viceversa un'accorta disposizione di questi particolari minuti può correggere o almeno attenuare molti difetti di un sistema essenzialmente sbagliato. Ma nessuno può pretendere da noi un lavoro di questo genere. Esso non può essere che l'opera di molteplici commissioni, in cui tutte le competenze speciali sieno rappresentate, e che trovino nettamente segnate in precedenza le condizioni e gl'indirizzi e i limiti del loro compito, e i cui lavori sieno disciplinati e coordinati da una volontà superiore in vista degli intenti generali che si vogliono raggiungere con la riforma. E i pr;.- mi abbozzi dei programmi e delle istruzioni dovrebbero essere largamente pubblicati, affinché gl'insegnanti potessero fare le loro critiche e suggerire i ritocchi e miglioramenti piu opportuni, prima che venissero elaborati nella forma ufficiale esecutiva. Né bisognerebbe illudersi che dopo questo lavoro non restasse piu nulla da fare; perché una riforma, per quanto bene studiata, non è un tutto completo, che abbia in se stessa il principio e la fine, e quando è compiuta non c'è che da ammirarla e riposarsi; ma è sempre la continuazione di un'opera o il principio di un'altra, e vale, non tanto per virtu propria, quanto per i legami logici che la allacciano al sistema generale delle idee che si vogliono attuare. Ad ogni modo, affinché risultino piu chiare e piu concrete che sia possibile, e possano perciò essere piu agevolmente criticate e combattute, le idee che ci hanno guidato in questo nostro studio, noi diremo qui per somme linee in che modo noi organizzeremmo e coordineremmo e dirigeremmo all'educazione intellettuale e morale degli alunni gli msegnamenti letterari storici e filosofici nella scuola classica, che è quella che me1 Sul significato di queste parole si veda quanto diciamo a pp. 298-99. 521 BibliotecaGino Bianco
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