Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Problemi di riforma scolastica ba essere capace di professare, con l'insegnamento di una sola lingua moderna, ma anche qualche altro insegnamento storico o filologico o filoscfico: cioè un'altra lingua straniera (per es. francese e tedesco, oppure francese e inglese), o italiano, o latino, o filosofia, secondo le necessità dei diversi gradi delle nuove scuole.8 I migliori di questi giovani saranno i futuri professori d'università. Per ora noi vorremmo che non fossero banditi concorsi universitari di filologia moderna, se non altro perché mancherebbero in certi casi anche i giudici competenti. Via via che si elevi sugli altri studiosi di filologia moderna un uomo davvero meritevole, sia nominato professore su proposta di tutte le Facoltà con l'articolo 69 della legge Casati.&is E le nuove cattedre non si sparpaglino di qua e di là, ma si concentrino prima in una sola università; e quando la scuola di filologia moderna sia completa in una università allora si cominci a istituirla in altre. Il sistema anarchico con cui si cominciano a istituire da noi le cattedre di filologia moderna, par fatto a posta per impedire in eterno la organizzazione di un buon insegnamento moderno. IV A sempre meglio dimostrare, la capacità altamente educativa di una Scuola che pur non debba fare nessun assegnamento sull'aiuto della cultura classica, bisogna non dimenticare l'ufficio che toccherebbe nella Scuola moderna agli stud1 scientifici. Ai quali, nel preconcetto di molti, dovrebbe essere data in tutte le scuole medie la parte del leone, riducendosi in confini assai ristretti gl'insegnamenti letterari; anzi alcuni sopprimerebbero senz'altro ogni insegnamento letterario, facendo studiare le lingue moderne solo per quel tanto che fosse necessario alla lettura agevole dei testi scientifici. E in questa opinione si accordano coi propugnatori della scuola utilitaria e nient'altro che utilitaria, anche molti che consentono nella necessità d'una scuola educativa, ma trovano che le scienze sole per la precisione dei metodi e per la sicurezza dei risultati possono servire come strumenti di buona educazione intellettuale; mentre la poesia, la storia, la filosofia non solo non servono a nulla, ma sviano le menti dietro vani fantasmi e ipotesi transitorie. È necessario che noi ci fermiamo a lungo a spiegare perché di questo angusto esclusivismo scientifico si debba essere avversad convinti e nso8 Quest'idea che l'insegnante di lingue moderne non debba essere confinato in un unico insegnamento, è stata affermata con molta energia nella inchiesta francese (per esempio, I, 121, II, 263, 376 sgg.); ed è attuata in Germania. Sbis "Il ministro potrà proporre al re per la nomina, prescindendo da ogni concorso, le persone che per opere, per iscoperte, o per insegnamenti dati, saranno venute in meritata fama di singolare perizia delle materie, cui dovrebbero professare." [N. d. C.] 434 BibliotecaGino Bianco

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