Problemi di riforma scolastica ai quali non bastano, né i quattro anni della scuola elementare, né i due anni della scuola popolare16 : dove andrà a finire questa gente? Una parte - quella che una volta, dopo avere. fatta la quarta elementare, entrava nella quinta e di qui passava alla Scuola tecnica, ma si fermava prima ancora di finire il primo anno o rimaneva arenata alla fine del primo anno - si adatterà alla quinta e alla sesta elementare; gli altri, che proseguivano per il secondo e terzo anno e presa la licenza tecnica non proseguivano negli stud1, se non troveranno nessuna scuola complementare piu elevata della scuola popolare biennale, invaderanno la scuola media inferiore preparatoria. Ed ecco ricomparire la scuola unica. Poco assegnamento, dunque, si può fare sulla quinta e sesta elementare per ottenere una netta distinzione fra gli alunni destinati alla istruzione media di secondo grado e perciò bisognosi di una istruzione media inferiore preparatoria, e gli alunni che dopo i 13 o i 14 anni non intendono piu proseguire negli stud1 e chiedono alla scuola postelementare una istruzione che dia un utile immediato. E per risolvere bene questo problema e lasciare le scuole preparatorie alla loro naturale clientela, occorre, non solo promuovere la istituzione delle quinte e seste elementari o - chiamiamola pure cosf - della Scuola popolare inferiore, dotandone specialmente i paesi in cui l'analfabetismo è meno diffuso e impedendole di snaturarsi in iscuola preparatoria, 17 ma anche istituire fra la Scuola popolare biennale e la scuola media preparatoria una Scuola popolare superiore, parallela ad esse e da esse indipendente, la quale compia bene la stessa funzione che compie oggi male la Scuola tecnica, per gli alunni che, presa la licenza, non proseguono piu negli studt V A questa Scuola popolare superiore, cioè all'attuale Scuola tecnica sfollata, non solo dagli alunni assorbiti nella Scuola popolare inferiore, ma anche dagli alunni destinati fin da principio alla istruzione media di 16 La sesta elementare si poteva istituire fino dal 1906 e si deve istituire ovunque quest'anno 1907-8. Gli alunni, dunque, che nel 1905 vennero alla Scuola tecnica invece di entrare nella 5a elementare, vi vennero, non già costrettivi dalla mancanza di altre SC!.lole,perché c'era ovunque la 5a elementare e a questa doveva succedere la 6a: vi vennero liberamente, per desiderio di una cultura piu elevata. 17 Questa scuola popolare inferiore sarà bene che non abbia piu di tre e magari due sole ore giornaliere di lezione, e potranno due classi di essa venire affidate ad un solo maestro - come dispone l'art. 10 della legge 8 luglio 1904 - nelle campagne del Nord e del Centro d'Italia, dove i contadini sogliono utilizzare i bambini fino dalla prima età in mille piccoli lavorucci poco faticosi, e non amano una lunga permanenza giornaliera dei figliuoli a scuola, e preferiscono una scuola di quattro anni che porti via solo due ore al giorno a una di due anni che ne assorba cinque. Ma nelle città del Nord e del Centro e in tutte le città del Sud la scuola dovrà durare quattro o cinque ore al giorno, come le prime quattro elementari; l'obbligo scolastico deve essere coordinato con una severa applicazione della legge sul lavoro dei fanciulli; e in generale i genitori vedranno molto di buon occhio questa scuola, che terrà occupati i loro figliuoli, mentre essi lavoreranno nelle fabbriche, o baderanno alle loro faccende. Ma siamo ben lontani dalla esecuzione di un cosi bel progetto! 346 BibliotecaGino Bianco
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==