Problemi di riforma scolastica zio, Lucrezio, Cicerone, Ovidio, Lucano Tacito ecc. ecc."; e si servirebbe dei maggiori orad conquistati a scapito degli insegnamenti scientifici per allargare la "cultura generale II degli alunni con una maggior dose di nomi e di date e di biografie e di titoli e di riassunti di opere non direttamente studiate; e le maggiori ore largite alla enciclopedia degli insegnamenti classici continuerebbero ad essere miseramente dilapidate né piu né meno di quel che fossero prima nella enciclopedia degl'insegnamenti scientifici. Anche oggi, pur nelle nostre scuole male ordinate, molti stud1 darebbero frutti incomparabilmente migliori, se gl'insegnanti di loro iniziativa sapessero rendersi meno schiavi della rovinosa "cultura generale." Quale studio, per esempio, piu vano e piu noioso delle scienze naturali nel ginnasio superiore, come è impartito da tanti e tanti maestri? quale spettacolo piu assurdo di un candidato di licenza ginnasiale, che deve sapere a memoria la descrizione della bertuccia, del ranuncolo, del delfino, del lampone, dello struzzo e finanche del cane? Ora è bensi vero che i programmi dal 1860 al 1891 enumeravano per filo e per segno tutte le bestie e tutti i vegetali, dei cui caratteri anatomici e fisiologici la memoria dello sventurato "uomo e cittadino" doveva essere ornata, e non era colpa degl'insegnanti se essi dovevano imporre agli alunni tutta quelìa farraginosa e deprimente nomenclatura. Ma i programmi Martini del 1892 abbandonarono le vecchie vie e per la quarta ginnasiale l'insegnante non ebbe altra indicazione che questa: "Descrizione di animali. Descrizione di vegetali 11 ; e per la quinta tutto il programma si ridusse a queste parole: "Descrizione comparata di forme animali. Descrizione comparata di forme vegetali." E i programmi Baccelli del 1894, immutati fino ad oggi, dicono per la quarta: "Descrizione e comparazione di animali vertebrati nel primo periodo dell'anno, e di piante fanerogame angiosperme nel secondo periodo"; e per la quinta: "Descrizione e comparazione di animali e di piante appartenenti ai tipi inferiori delle due serie organiche: nel primo periodo dell'anno gli animali, nel secondo le piante. Notizie intorno alla origine dei piu importanti animali domestici e delle principali piante coltivate, e nozioni intorno alle piante e agli animali notevoli per le loro attinenze storiche." Lasciamo stare le "attinenze storiche"; ma è evidente che que- · sti programmi lasciano al professore una libertà addirittura sconfinata: né gli dicono quale fine egli debba proporsi nel proprio insegnamento, né i metodi che deve seguire, né i fatti di cui si deve precisamente occupare; sono la piu aperta negazione di qualsiasi programma, e il maestro può ordinare il proprio insegnamento come meglio gli pare e piace. Ebbene, di questa libertà assoluta quale uso han fatto gl'insegnanti? Quanti fra essi hanno abbandonato il vecchio sistema di "far ripetere automaticamente agli alunni lunghe filze di caratteri specifici di animali e piante, di cui spesso non hanno un'immagine visiva, 11 senza nessun altro frutto che quello di "portare maggiore stanchezza nel cervello già abbastanza affaticato dei 296 BiblioteéaGino Bianco
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