500 SERGIO NARDI più settari ed esclusivistici degli organizzatori bolognesi e mantovani (59). Contemporaneamente nel I Congresso romagnolo delle cooperative braccianti che si tiene il 28 e 29 ottobre 1905, cui partecipano le organizzazioni delle provincie di Ravenna, Bologna, Ferrara e Forlì, si esaminano i problemi che questi indirizzi pongono al movimento cooperativo (60). Sulla base delle esperienze ravennati si ritiene oppurtuno che in tutte le provincie si· costituiscano le Federazioni con funzioni di consorzio per l'assunzione e la suddivisione fra le cooperative dei lavori pubblici. Tanto più ciò si rende necessario in quanto il governo ha dato disposizioni che gli ingegneri del Genio Civile si incontrino coi rappresentanti delle cooperative per accordarsi sul programma dei lavori presentati col memoriaìe del settembre 1904- Si ritiene necessaria la fondazione di un istituto nazionale di credito per le cooperative per sottrarle alle strettoie finanziarie, dimodochè possano allargare le loro attività senza far ricorso ai privati, sottraendosi così alla speculazione e ai ricatti. Per quanto riguarda le affittanze collettive, poichè il movimento è appena agli inizi, si ritiene opportuno dare degli indirizzi più ché de~tare delle norme. Nell'ordine del giorno presentato da Caletti, con alcune rettifiche apportate da Zirardini e Baldini, si invitano le cooperative di lavoro a modificare i loro statuti onde permettere l'assunzione delle affittanze. 1vleglio ancora se si istituiranno cooperative separate per la conduzione delle terre da promuoversi dal seno stesso di quelle di lavoro. Per aiutare la nascita di questo tipo di cooperative si invitano le consorelle di lavoro e di consumo ad accantonare gli ~tili, anzichè ripartirli fra i soci, per costituire appositi fondi e si riGbiede una legislazione che regoli e faciliti l'assunzione delle affittanze. Con una relazione di Baldini sulla disoccupazione si invita lo Stato a sollecitare i lavori di bonifica in Basilicata e in Sardegna, per dar modo di organizzare l'emigrazione interna dei lavoratori romagnoli per colonizzare quei territori e per incremen- (59) Lotte agrarie in Italia. La Federazione nazionale dei lavoratori della terra, ecc. cit., p. 135 ss. (60) Le relazioni, il dibattito e gli ordini del giorno del I Congresso romagnolo delle cooperative braccianti sono in La parola dei socialisti, anno VII n. 330, 11 novembre 1905.
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