Nullo Baldini nella storia della cooperazione

IL MOVIMEKTO COOPERATIVO RAVE:\f:\TATE, ECC. 49.3 gono così la manutenzione delie stra<le e degli argini dei fiumi e tutti quei lavori che i limiti finanziari dei biianci permettono. Gli stessi lavori pubblici finanziati dallo Stato conoscono un aumento considerevole tanto che nei primi cinque anni del 1900 triplicano rispetto all'ultimo quinquennio dd 1800, passando da una media annua di lire 212.322 ad una media di lire 648.754(43). La più gran parte di questi lavori sono assunti dalle cooperative e la Federazione deve compiere non pochi sforzi, date ancora le sue scarse capacità e l'inesperienza, per ripartirli equamente onde evitare contrasti. Ma nonostante l'aumento sensibilt dei lavori, la disoccupazione rimane una piaga aperta nel tessuto economico della provincia. L'Associazione ravvennate, liberatasi ormai dal peso della passività della gestione dei terreni di Ostia, con la costituzione di una cooperativa separata (44), sistematasi finanziariamente, intraprende di nuovo la via del1'emigrazione. Con la precauzione che l'esperienza negativa dei lavori di Ostia e di Grecia consiglia, assume nel 1902 opere di bonifica nella Maremma grossetana, a Montalcino e Raspolino (45), che risulteranno attivi. Inoltre l'Associazione mantiene l'affittanza dei terreni comunali del tenimento S. Vitale, migliorandone, con l'eliminazione dei difetti e con una direzione unitaria, la gestione che viene acquisendo sempre più le caratteristiche di vera e propria azienda agraria. Per i benefici che ottengono dalla coltivazione diretta delle terre e per la polemica sostenuta nei primi mesi del 1903 con la parte repubblicana presente nel Consiglio comunale, che accusa la cooperativa di immiserire la terra e di sfruttare gli operai, si accentua fra i braccianti e le loro organizzazioni la volontà di assumere in gestione i terreni comunali. E ciò come indirizzo politico, seguendo gli orientamenti già presenti fin dal lontano 1883, al sorgere della questione della bonifica della pineta (46). (43) Dati da noi elaborati e tratti da quelli originari in A. DE STEFANJ, L'azione dello stato italiano, ecc. cit., p. 1026 ss. (44) A.C.A.B. RaYenna, Libro delle adunanze degli azionisti, cit., p. 56. Adunanza dell'8 giugno 1902. (45) A.C.A.B. Ravenna, Libro dei verbali del Consiglio, ecc. cit., p. 246, 257. (46) La parola dei socialisti, anno V n. 203, 20 giugno 1903.

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