Nullo Baldini nella storia della cooperazione

SERGIO NARDI con la costituzione della Federazione si esalta ancor di più questo orientamento. La compe!}etrazione fra centro e periferia si fa più stretta. Ma oltre le ragioni di natura politica per dare maggiore incisività e unità di intenti a tutto il movimento, ve ne sono altre di carattere interno e che si trovano enunciate nello stesso statuto. Scopo della Federazione è <li « [ ... ] riunire le cooperative per evitare la concorrenza, pur mantenendo l'autonomia di ciascuna società aderente [ ... ] , di regolare fra queste la distribuzione dei lavori dello Stato che vengono appaltati, scegliendo quali siano le cooperative che debbono partecipare ad ogni singolo lavoro [ ... ] , stabilendo per ogni cooperativa la percentuale di partecipazione, indicando quale cooperativa dovrà avere l'intestazione del lavoro [... ] » (24). Lo statuto, pressochè identico a quello della Federazione delle cooperative di produzione e lavoro delle provincie di Bologna, Ferrara e Ravenna formulato nel 1896, mette in risalto l'esistenza di una situazione di concorrenza fra le diverse cooperative. Negli ultimi anni dell"8oo e all'inizio del '900, per la penuria dei· lavori e per fronteggiare la concorrenza dei privati appaltatori le cooperative si accordavano per la partecipazione agli appalti e la suddivisione dei lavori, ma all'atto dell'esecuzione insorgevano quasi sempre dei dissensi poichè generalmente le cooperative più forti, delegate ad assumere gli appalti, cedevano i lavori in subappalto alle cooperative più piccole, ritraendo così degli utili (25). Si verificavano pure dissensi fra le cooperative maggiori per la concorrenza che si facevano negli appalti. Le cooperative che avevano solide basi di capacità e di credito finivano per èomprimere le consorelle meno dotate e in cle.finitiva impedivano lo sviluppo della cooperazione, sacri.ficàvano ogni criterio di equità e di solidarietà al beneficio di gruppi e di persone, creando situazioni di sfruttamento all'interno della stessa categoria di lavoratori (26). (24) Non siamo riusciti a reperire lo statuto della Federazione. Il sunto degli articoli riportati che si riferiscono agli scopi sono stati tratti da A. CABIATI, I confiitti di Romagna, le cooperative e il socialismo, Milano 1911, p. 17. (25) Per queste forme di rapporti fra le cooperative si veda A.C.A.B. Massalombarda, Libro verbali del Consiglio di amministrazione, ecc. cit. (26) Federcoop, Bilancio anno 1913, ecc. cit., p. 8. ":

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