Nullo Baldini nella storia della cooperazione

IL MOVIMENTO COOPERATIVO RAVENNATE, ECC. 479 zione di lotta di classe avrà la sua più esplicita conferma nel congresso provinciale del 26 novembre 1905 con il trionfo del socialismo integrale come lo definisce La. parola dei socialisti (u). Nell'ordine del giorno Babini-Caletti i socialisti dopo aver affermato che l'organizzazione di resistenza, che trae le sue origini e le sue ragioni dal principio della lotta di classe, è la base fondamentale del movimento proletario e il fulcro su cui s'impernia la lotta economica, sanciscono il principio che i sindacati « [ ... ] debba [no] integrarsi e ampliarsi dirigendo le energie dell'organizzazione verso un'azione complessa, ampia, intelligente, la quale faccia ,dell'organismo delle Leghe il centro propulsore di nuove e svariate forme di attività entro cui il self governement operaio si prepara [ ... ] ». In questa visione in cui prevale il momento economico al partico compete l'uso della scheda, del comizio e del giornale, la rappresentanza parlamentare e nei Comuni e nelle Provincie, lo sciopero e la rivolta armata quando si porgano le favorevoli condizioni come afferma Vacirca. Cioè di allargare e portare l'azione socialista là dove non arriva la lotta economica. In questo modo al partito viene assegnata non già la funzione di sintesi e di guida politica di tutto il movimento bensì quella di mediazione per la soluzione dei contrasti. Così la separazione fra momento economico e momento politico viene sanata a livello della lotta sindacale e a questo livello si determina una compenetrazione fra i due momenti (12). È proprio grazie alla funzione di mediazione svolta dal partito che si compongono i contrasti, altrimenti inconciliabili sul terreno degli interessi economici, insorti nelle prime lotte fra braccianti e mezzadri, nella costituzione della Camera del lavoro e della Federterra. È un orientamento che nasce da una esperienza ormai ventennale, e più che una inversione rispetto alle posizioni intransigenti espresse nel 1885 nel dibattito sulla cooperazione, rappresenta una rettifica e uno sviluppo. Individuata la lotta di classe nella lotta economica, ai sindacati è demandata la funzione di sviluppare e dirigere tutte le ( 11) La parola dei socialisti, anno VII n. 333, 2 dicembre 1905. (12) A questo proposito si vedano le interessanti indicazioni di G. PRoCAcc1, Geografia e struttura del movimento contadino della Valle Padana, ecc. cit., p. 64 ss.

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==