Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

,I • - nooretti gli uon1ini dai loro ve1~si uperiori, sono perseguitati i sapienti, regnano i perversi e si ostenta dappertutto quanto non esiste, essere cioè re, savj, strenui, santi quelli che in realtà nol sono. Ma dicono i solariani che il mondo loro apparterrà;· che precorrendo alla loro dominazione, presto il cristianesimo si estenderà su tutta la terra; che già hanno gli Spagnuoli scoperto il nuovo mondo, .congregando per tal guisa tutti gli uomini; che mentre essi pensano al guadagno, Dio intende a più alta meta; e che il nuovo secolo comincerà l'anno 1600, come già lo annunziano .segni celesti. Diffatto già si accelera il corso delle stazioni; gli ultimi cento anni contengono più avvenime·nti che non l'intera storia in cinquemila anni, e le invenzioni della stampa, dell'artiglieria, della navigazione preludono ad altre più meravigliosescoperte, colle quali l'uomo, padrone dell'atmosfera come lo è del mare, vedrà stelle ancora sconosciute e intenderà l'armonia dei cieli. Vi ho ripetuto quasi letteralmente le _parole del profeta, ma non conosceteancora che una metà della sua. dottrina; l'altra metàvi sarà nota nella prossima lezione. t

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