L'università libera - 1925 - Anno I - n. 10

ELIA ~EOLUS LE CREDENZE POPOLARI LEZIONI SULLA STORIA DELLE RELIGIONI IX. DEMONISMO, POLITEISMO, MONOTEISMO E TRlNITA'. SOMMAHIO. Senza il criterio dell'evoluzione, sarebbe impossibile orientarsi nel dedalo degli dei e de1le religioni. Le religioni e le forme politiche hanuo progredito simultaneamente. - Il dc1q_onismo delle orde primitive. L'Animalc-Anlennto. Quando una tribù raggiungeva il primato sulle rivali, l'onore ne veniva al suo dio. - La leggenda divina aveva cominciato con l'essere assurda. GI' intcllctluali la ripulirono a ))0(.'0 :t poco. - l\la le religioni derivano, non dall'inlclligcnza, ma dal sentimento e dalla passione. Il popolo resta quindi politeista a dìspetto della religione ufficiale. - Poichè lo spirito tende a'll'unità, il Politeismo progrcdin\ ,·erso il Monoteismo. - L'unità fu dapprima intravista come obbedienza a un Signore, il cui arbitrio era legge. - Tale il dio dei giudei, dei primi cristiani, dei musulmani. Sotto l'arbitrarietà si cela il dualismo. - Le religioni monoteiste si dicono volentieri trinitarie. Trinità rnetafisrca degli Indù, dei Duddisli, dei Cristiani. - Nessuna trinità è superiore a quella della Madre, del Padre e del Figlio. li suo tipo meglio riuscito è il mito cl' Iside, d'Oro e d'Osiride. - Le Trinità sono un car,ilte.re importante, ma nou essenziale delle religioni. - Hiassunto. I Morii innumerevoli si trasformano in Ombre, demoni e genì. Gli Spiriti diventano potenze favorevoli o funeste, si fanno nostri protettori ufficiali o nemici irreconciliabili; cc n'è 330 milioni, come già dicemmo, che s'occupano sollanlo degl' lll(Ht. E quanti nel resto del mondo? Queste numerosissime divinità suscitano i piil vari culli. Come orientarsi in questo dedalo di dei, di religioni, di credenze? La materia è imbrogliala, certamente. ~Ia non abbiamo a nostra disposizione il metodo dell'evoluzione, che, sinora, ci ha guidati attraverso tutte le difficoltà? Nelle religioni, nelle arti, nelle scienze e nelle industrie, è l'uomo _che s'evolve: non può lasciar opera o esprimer pensiero che non abbiano l'impronta della sua personalità. Sull'evoluzione storica della nostra specie, si modella la sua evoluzione religiosa. Tale l'uomo, tale il dio. Nell'epoche di barbarie, regna il barbaro den1onis1110: an11nasso d' incoerenze, di slupcfaccnli assurdil:\. Senza uubbio, le flllc tenebre sono ullravcrsalc da incerti

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