L' U N I V E R S I T À. L 1 B E RA dice la canzone morvandiota: « Si tu le veux, Zanette; ze le veux! ». Quanto agli spiriti che sarebbero più o ·meno materiali, quanto alla materia che sarebbe piÌI o meno spirituale; le nostre autorità scientifiche si sanno 'regolare. Rifiutano d'occuparsi tanto dello spirito quanto degli spiriti, e non studiano altro che « la materia la quale ha per essenza l'estensione, e per legge la· geon1elria. )) Dal momento che la stabilità dell'eslt;nsione ci fu insegnata sui banchi della scuola, ci s'immagina oggi con una .certa inge- ·nuità che questa legge il mondo l'abbia, sempre -posseduta. In realtà essa è dovuta a,Descartes, che ·e9be ,l'ac001,tezza d?enundarla iu·Olanda, a ,rispettosa distanza dalla ,Sorbona e dalle,gaJere del re, Eppure poco mancò che il suo libro non fosse• incenerito· per mano del ·boia. Per aver detto molto meno, ,Vanini e, Giordano•·Bmno erano stati "bruciati vivi. L.'autore del Discorso sul Metodo• fn accusatò d'atçismo dai benpensanti, ,i •quali- polverizzarono la sua dottrina con questo ragionamento d'una trion- ·fante ortodossia: t L''estensione non è l'attributo della materia, perchè il corpo spirituale di Cristo è contenuto in .una esile ostia, la·•quale è· gran/le· come· l'univer.so, p~ù grande deJlluniverso. » . La medesin,a dottrina si ritrovar nei. raceonti ;,.rabi, che narrano come un d,jin che il re ·Salomone, aveva: chiuso in una fiala, tolto il tappo, assunse proporzioni cnormi,-spaventose. Da stessa dottrina è anche nel filosofo cinese sopra' ricordato, che -di·ceva che lo Shen, a seconda della fede del credentei• riempie iJ..mondo oppure non è che un,,impercettibile moscerino. ,Non -meno iliffusa della•·nozione dell'anima-soffio fq .quelia dell'anima-ombra. L'ombra che ..l'uomo ,proietta .quando è jllu- . minato da una viv'a luce, passò, per, la forma dell!io, per la .manifestazione del· suo. doppio, Ben presto furnno. identificate. Ancora. oggi,..noi immaginiamo i, morti soltanto sotto .forma d'ombre. Se la cre.denza nell'ombra ha declinato, ciò è dipeso dal fatto che· la ·fede ·nelJ'.immortalità è diminuita in;,eguale proporzione. L'uomo ,civile . attr-ibuisce un'anima •soltanto ,.agl'individui della specie •ùmana - e anzi! Alcuni poeti e ,certi sentimentali parlano pure a favore di cani e gatti. prediletti,.ed.anche per le allodole e gli usignuoli. PiÌI modesti o più generosi, i selvaggi concedono un'anima a tutto,ciò·che dà ombra, ai vegetali come ai minerali, a tutti i prodotti della natura, persino agli oggetti di fabbricazione umana. Quando '•rompono· un j:,aiholo o· lacerano un pezzo di stoffa; credono elfo la sostanzialità del tessuto, la potenzialità del ·paiuolo si"rechino subitb ·tra i>•morth ·Anche gli· uomini··civili • delFEstreniò-0riente" bru"ciancr, mòlti- -fogli· di carta 'l'affiguranti delle case, dei mobili, delle monete ·d'oro o
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