L'università libera - 1925 - Anno I - n. 6

180 T. 1 u N I V F. R s I T À ,. In F. n A vero, nella sua Storia sacra, libro II, laccia d'insensali e di empi coloro che non acce Ilavano l'Apocalisse. Alla line, dopo molli clnbbi, dopo lanle opposizioni da un concilio all'altro, ha prevalso l'opinione di Sulpicio Severo. La materia essendo stata illuminala, la chiesa ha deciso clre l'Apocalisse è innegabilmente di San G·iovanni: e cosi non c'è appello. Tulle le comunioni cristiane si sono attribuile le profezie conlenulc in quel libro: gli inglesi vi hanno trovalo le rivoluzioni della Granbrellagna; i luterani, i torbidi di Germania; i riformali di Francia, il regno di Carlo IX e la reggenza cli Caterina dc' Medici. Tuili hanno egualmente ragione. Bossuet e Newton hanno lntli e due commentalo l'Apocalisse; ma, tulio consideralo, sono slalc le eloquenti declamazioni dell'uno e le sublimi scoperte dell'altro che han fallo loro onore e non certo quei loro commenti. GtuSEPPF. M1ssm: .\fammona e Dio. Casa Editrice Sociale, Milano. L, 8.- Prendenùo lo spunto da une finisNimn 1imilitudine di Gesù: Nou potetl! ,eri,ire a due padroni, cioé a Dio etl a 'Mammona, l'Autore ricostruisce l'dconomiu sociale quale l'avrebbe trocciata il cri• stienesimo dei primi secoli. Questo libro dovrebbe essere preso in considerazione ~la tutti i compagni, prestandosi n.wgni· licamente allo propagando. È un librn de fer circolare, imprestandolo o do• nundolo. Il libro è scritto da un credente, do un cristiano. Il materiale sul quale poggia le dimostreziorli è tratto dall'Antico e dal Nuovo Testamento. Que4 sto permette al Missio di far brecciu nella mente di quei credenti che per sentimento sono inclini verso le idee socialiste. Ottimo criterio di propaganda e quello di ndattore l'es1>osizione dei r;~~c~ìli! :Fl!uiil~ir~~~~~~~~~~~i;!r~~~~~ di non urtare le suscettibilità, onzi cercando un terreno di accordo. Quello che importa è la pratico. Che uno sie socialiste perchè positi\'isto o lo sia perchè cristiano, poco importa. Tento l'essere conservatori o progressisti non dipe~1de tonto dalle idee quanto dal f•i~~~~ 1 :t 1 ~~ 0;.n Sdi iq;~s~l 8tb~o~ 0g!~~~~~ ranno diffondel'lo tra i loro amici e conost!enti cattolici, protestanti o teiati. Sarà una seminazic.,ne feconda. (Da II Vita"). C. BER~ERI. VOLTAIRE. OIUHPPI MISSIO MAMMONA E DIO CASAEOITRICESOCIALE•MILANO (F(1c1imile della ,·opertina).

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