su L'IMMORT ALITA' (IL PENSIERO DI G. M. GUYAU) Giovanni Maria Guvau è morto a trentatré anni ed ha sentito la morte avvicinarglisi lentaniente. Tormentato da un crudele male che schianta le forze fisiche lasciando l'intelletto nella piena luce della consapevolezza ha potuto fissare il volto del grande fantasma, meditare sull'aldilà e scrivere pagine vibranti in cui si esprime il senso della morte ed in cui si gettano sprazzi di luce nel gran buio dell'oltretomba. « L'ultimo nemico che sarà vinto è la morte - ha detto San Paolo. - Forse la morte - ha aggiunto il Guyau - è anche l'ultimo segreto che sarà penetrato nel pensiero uman~ ». Altri filosofi hanno meditato sulla morte e sono filosofi che hanno lasciato nel mondo opere immortali. Anch'essi si sono sprofondati nell'inconosciuto per svelare il mistero ... Pochi però hanno saputo ,raggiungere l'all.ezza d'intuizione raggiunta dal giovane Guyau. Gli b che Guyau ragionava sulla morte mentre la morte lo chiamava a sè. Giovanni Maria Gu~·au fu un precoce: « Egli aveva quindici anni - scrive di Lui il suo maestro Fouillèe -· allorchè io rischiai di perdere la vist_aper l'eccesso di lavoro occasionato dalle mie due memorie successive su Platone e su Socrate; io fui, durante lunghi mesi, r:ondannato a non leggere più nulla. È allora che il giovane G1:1yau mi presto i suoi occhi, fece per, me. ricerche e letture, scrisse sotto il mio de/-lato, aggiunse nel mio lavoro le sue riflessioni alle mie, talvolta le sue frasi alle mie. Egli platoneggiava con un'elevazione di spirito ed una penetrazione inèredibili in un adolescente. » A diciassette anni diede alle stampe la sua prima opera: Elude sur la Philosophie d'Epicté/e el lraduction du Manuel d'Epicléte, a diciannove anni ebbe una wa pubblicazione, La morale d'Epicure et ses rapports ar1ec le,ç doclrines contemporaines, lodata e coronata dal!' Accademia di Scienze morali e polih'che; più tardi, svolgendo un'attività prodigiosa, pubblicò altre opere di alto interesse e di grande valore come: La morale anglaise conlemporaine, Vers d'un phi/osophe, Les problemes de l'E.slhélique conlemporaine, Esquisse d'une morale sans obligation ni sanction, L'irréligion de l'Avenir, L'art au point de vue Sùciologiq11e,Education et Hérédité, La genése de l'Idée de temps. Nessun filosofo dei tempi nostri - eccezion fatta all'infelice Olio Weininger suicidatosi a trent'anni -- ha dimostrato una cosi precoce ed ardente fecondità di pensiero. Ma mentre l'opera del pessimista Weininger si presenta limitata ad un trattato su Sesso e Carattere, ad alcuni studi su argomenti metafisici e ad una serie di aforismi, l'opera del Guyau si presenta assai più vasta ~ concepita con profonda unità di pensiero. Il Guyau inda•
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