L' UN I V E R SI T À I. IBERA 75 siero dominando, •cioè com prendendo, questo processo di uecessità, viene a renderlo libero. Chi pensa col Bovio: « Il volere è lo sprigionamento di una certa quantità di en~rgia rivolta ad un determinato scopo, ma la connessione indissolubile tra il fisico e il morale dell'uomo stringe la potenzialità di questa energia morale con quella fi&ica in relazione così intima che per volere è necessario pofer volere », viene ad affermare la libertà del volere, come coscienza del pensiero della sua necessità fisica. Tanto pit1 l'uomo è cosciente del fallo che il suo volere è condizionato dalla propria possibilità, e tanto più è in grado di volere. L'inibizione è il momento tipico della volontà in quanto è processo di pensiero, e quindi il pensiero avendo coscienza del suo potere crede di determinarne il volere. Mentre è la volonlà che si determina avendo éoscienza, come pensiero, del pro'prio determinarsi. Ma allora non esiste la libertà umana? Il libero arbitrio, ripetiamo, non va concepito come un'autonomia assoluta, poich'è la libertà,' se ha senso, è potenza, e la potenza è sempre limitata. Il pensiero è la libertà del volere, ma è libertà intrinseca ad esso, perchè elemento e momento di esso. La volontà è il complesso di energie che tendono ad effettuarsi come azione. Il memento di saturazione è l'idea che delennina l'azione. i\la l'azione, in quanto sforzo, 1;ivela l'uomo a se stesso. La volontà, cioè, acquista coscienza cli sè nel passare dall'idea al fatto. C. BEllNElll. Nuova interessante pubblicazione: GIUSEPPE MISSIO MAMMONA E D10 PRIMA EDIZIONE. I. La sorte dei diseredati - Il. La mal compnrtita materia guasta il banchetto della vita - III. Il Lavoro - Le lt·e specie di proprietà - L'Uso, unico titolo di legittimo possesso - IV. Le origini della proprieti1 sovrana -- I primi codici statali - La metamorfosi da schiavo a proletario - V. Ln totale incetta delle materie prime del patrimonio d'Adamo - A nuova situazione nuoya legge s'impone - VI. Il Capitale monetalo - L'Usura - li Nazionalismo - Da Mosè ai tempi nostri - VII. Cristo contro l'usura - Il Mutuo gratuito - L'elemosina del « quod superesl » - La rinunzia al possesso assoluto - Altruismo od. egoismo? - VIII. Ancora dell'Usura - Credilo per produzione e per consumo - Del lucro cessante - Del rischio - Del premio ai risparmiatori - Doppio abuso ciel credito - IX. Le punizioni dell'Usum - Guerra e rivoluzione - Responsabilità - Ncccssil:l dei flagelli - X. La questione del «poco» - Il processo ed il giudizio finale - XI. La comunione cucnristica - il falso <!d il ,·ero miracolo - Della ment:tlit.ù miracolista in rapporto all'ambiente giudaico-messianico-apostelico - L'ultima «frazione» - II corpo di Cristo siamo noi! - L'eucaristia allraverso i secoli - La situazione odierna - NOTA FINALE: Dcll'allcanz3 d_irella fra Dio e l'Uomo. Un bel volume di 300 puyi11c ynrndi, L. 8.- franco di porlo.
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