L'università libera - 1925 - Anno I - n. 1

20 1.' U N I V E R S I T À I. I Il E R A Trionfi e regni, questa libera anima umana, sulla Natura bella e con la Ragione. « Sì - esclama in una delle sue prose il Carducci medesimo ·(1) - ho inneggiato a queste due divinità dell'anima mia (la Natura e la Ragione) e di tutte le anime generose e buone; a queste due divinità che il solitario e macerante e incivile ascetismo abomina sotto il nome di carne e di mondo, che la teocrazia scomunica sotto il nome di Satana». Orbene, l'ode Alle.fonti del Clitumno non è anch'essa che un inno, fors'an- 'co più efficace e più artistico, alle medesime due divinità laiche, la Natura e la R!\gione, cui l'Italia deve tanta sua bellezza _e tanta gloria e vittoria di pensiero. • Nè il passaggio dal saluto all'anima umana, al saluto all'Italia, che subito segue, è senza significato. Non concepiva Mazzini la terza Italia come avente una sua missione di carattere universale, da svolgere in ~eno all'umanità? Così, il salu lo con cui il Poeta licenzia il carme si rivolge alla Terra ausonia, madre di giovenchi per l'opre di pace e di poliedri per quelle della guerra, madre di biade e viti e Jcggi eterne cd inclite arti, traducendo quasi alla lettera alcune note « de l'antica lode », del georgico inno del buon Virgilio, le sonanti parole del quale sono nell'orecchio anche di tanti che non sanno il latino: Salve, magna parcns frugum, Saturnia tellus, magna vi rum! .... (2) Ci avvien di ricordare, a questo punto, che con altrettanta efficacia toccava il Carducci una non dissimile corda emotiva traducendo nell'u !timo sonetto del ça ira, quasi altrettanto letteralmente, le prime parole della Marsigliese dei sanculotti del _1792: « Marciate, o de la patria incliti figli ... » ecc. Noi che un tempo ammirammo, ci commovemri10 e ci esaltammo alla poesia serena ·ed antica del latino Virgilio ed al coro vibrante e moderno del francese Rouget de l'Isle, proviamo una commozione più viva, raddoppiata, risentendo nella nostra lingua, in una armonia più vicina e accessibile al nostro orecchio, un motivo lirico già (1) Polemiche sataniche (Lettera a Quirico Filopanti). (2) Salve, o gran madre delle biade, terra di Saturno, generatrice ,rcroi ... (Virgilio, Georgiche, libro Il).

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