12 L' U N l V E R S I T À J. I n E 1l A cende, a noi quasi completamente ignote, allraverso le quali l'Umbria fu conql)istata dagli Etruschi, e quindi Umbri ed Etruschi lo furono dai Romani, per formare infine un popolo solo, riconciliato in una religione cbmune ! Questa idea dei « vincitori e vinti », riconciliati, « placati da un nume comune » ritorna in Carducci nella Chiesa di Polenta; in cui si accenna al fenomeno storico per cui, nel primo medio-evo, longobardi e rom-ani si fusero, sotto il verbo di Roma cristiana, per for'mare un popolo nuovo che circa tre secoli dopo si sarebbe affermato nei liberi comuni. Non altrimenti Umbri, Etruschi e Romani -eran già o quasi un popolo 'solo al tempo della seconda guerra Punica; sì che, quando Annibale sgominò l'esercito di Roma al Trasimeno, vincitori e vinti d'un tempo uniti respinsero con grande strage presso Spoleto le soldatesche mercenarie condotte dal Duce cartaginese. Magnifica è l'invocazione carducciana della patria in p_erlcolo contro le orde minaccianti il pane e la libertà di lutti! Solo e possibile commento ne sarebbe la ripetizione; chè altrimenti non potrebbe riferirsi il grido disperato, che corre, echeggia e si ripercuote per le valli, mandato di monte in monte dal cupo suono' della buccina (1). Un freddo postillatore può attardarsi a notare come ogni frase di questa invocazione corrisponda o ad un particolare storico, o ad una qualche caratteristica dei luoghi, oppur,e ad una reminiscenza letteraria. Sarà utile sapere perchè i\levania (Bevagna,) sia detta caliginosa (2) e perchè Todi sia chiamata marzi a (3); ma meglio ancora è rileggere: O tu che pasci i buoi presso M.cvania caliginosa, e tu che i proni colli ari a la sponda del Nar sinistra, e tu che i boschi abballi sovra Spoleto verdi o ne la marzia Todi fai nozze, lascia il bue grasso tra le canne, lascia (1) Ricordo d'aver visto, da ragazzo, nelle l\forchc qualcosa di simile ~1lla buccina: una tromba fatta con. un corno vuoto di bue, aperto alla punta. Esso serve a mnndare lontano non soltanto suoni e gridi, ma anche distinte parole, e doveva essere usato pure per chiamare a distanza per i .::ampi e per i monti. (2) Anche da Propcrzio i\Ievania fu detta nebbiosa. (3) Todi adorava Marte cd era una delle città clrusche più guerresche. (Commento cli Severino Ferrari).
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