Critica Sociale - anno XXXVII - n. 7 - 15 dicembre 1945

100 CRITtçA · SOCIAl.E fascista, perchè, p~r il ~ilenzi? ~he _si è f~,tf? tnto!·no_ a numerosi avvenzmenlz svoll1s1 nei ventzlre anm d1 dillalura, per l'ignoranza in ~ui _si è continua'o a tenere il paese in.torno. alle miserie e alle sofferenze delle sue regioni più sforlunal'e, per le menzogne ,eh~ si sono largamente diffuse pel' far credere ali es1- s! en.za e all'efficacia di provvidenze che, o eran prese s olt anto sulla carl'a o erano ben loniape dal produrre i risultati che si decantavano: per queste e per aJtre ragioni noi non abbiamo oggi informazioni sicure, sulle quali poter riprendJere il nostro esame ·del grave problema meridionale. , .. . . ·. Il richiamo moll'o opportuno del/ amico -Caizz1 cz on·re quindi l'occasion·e di invocare dai nostri amici dell'Ilalia Meridionale una collaborazione che deve consistere per ora sopratlullo nell'informarci sulle condizioni di vi'a economica e morale, sullo stato del problema agricolo e demografico, sullo sviluppo della produzfone industriale, sulle condizioni dei porli, delle vie di comunicazione· di ogni genere, ecc. e sui conseguenti bisogni da cu{ è alj.imala e tormentala la vita delle loro regioni e sui provvedimenti che essi ritengono necessari e possibili per provpederç a quei bisogni e sollevare le più crude miserie. · A questo invito che rivolgiamo sin d'ora ai nostri amici meridionali speriqmo di ricevere ben presto buona messe di rispos.'e; che porteranno non solo un contributo àll'opera nostra, ma un prezioso apporlo alla risoluzione di .un problema che grava come un pauroso incubo sulla vita del nostro paese. · . LÀ C. s: \ I nuclei politici aziendali A Milano e in alcune àltre grandi cil'tà, nella rico– stituzione del Partitò socialista e del comunista,. sono• state create, àccarito alle seziòni territoriali, in cui i soci son,o distribuiti secondo il rione della· città in ciii abitano, i nuclei aziendali o cellule, in cui i soc,, sono raccolti secondo l'azienda indus'trial'e nella• quale prest'anò, l'opera loro. L'opportunità di esisten– za di' queste -cellule,. formatesi, per ragioni di intui– tiva evidenza, nel periodo della lolla cland!estina, è .stata ed è discussa in relazione al nuovo Statuto del nostro Partito, il cui progelto Basso dà àd esse defini tivo ricon,oscimento. Ha difeso le ragioni d'ella lo.ro eststeµza il Basso sfesso sulle colonne del/' Avan– ti!; hanno avan,zato notevoli osservazioni critiche TzÌl'si e Preti µe[ n. 6 di Oritfca Sociale. pi quest'ar– gomento tratta il seguente articoletto del compagno • Lacci, il quale, .d'accordo con altri compagni, ritiene che detti nuclei possono aver.e un'utile funzione,' ma nega che possano avere funzioni deliberative nel canip'o poìitico; e ne spiega br·eveme,nJe la ragione. Origine e funzioni dei nuclei aziendali. La nuov.a democrazia italiana, fondata sulla più a~– pia partecipazione possibile di tutti i cittadini alla vita· politica del Paese,. parteci:pàzioné che è venuta concretand osi in b uona parte con l'inserimento di– retto del. citta:d.ino nel seno dei partiti politici, esige un'o_rgamzzazione, da pai;te dei partiti stessi, di una: vastità e, nel contempo, di una capillarità sconosciu-· te nel passato. Da questa esigenza scaturisce l'irnpor– tanz:3- dei « nuclei aziendali », sorfj nel periodo clan– ·d1estq10per le finalità della lotta antifascista e dimo– .stratisi in seguilo assai 'atti a CO.§.titùirei più elemen– tari organismi politici del proletariato. industriale per la semplicità della loro struttura l'elasticità deÌ loro funziònamentQ, l'aderenza ai p~oblemi più im– mediati della vita del lavoratore e, in generale, per tutti quei- vanfaggi d,i fempo e di spaz'Lo,che derivano loro dall'essere organizzati sul luogo stesso del làvciro. .Ma quello che più importa di .rilevare è che i pregi suindicati derivano dalla necessaria limitatezza e. dalla particolaI.:ità degli scopi che i nucle.i azìendali poss'.ono prefigge_rsi, ·limitatezza e particolarità che. , consentono an_che ad -esigui raggruppamenti di forze 1 BibtiOtéganGei~ooBi~~~ipci che si :rammettoiro al conseguimento dei loro in'ten1i, evitando le disper-. sioni dti energie che si verificano, fatalmente quando in un ambito ristretto si vogliono realizzare schem-i d'azione di vasta portata. . Quali sono infatti }e funzioni ehe naturalmente si possono demandare ai nuclei aziendali? Tolti tutti ! 'Pr-oblemi riguardanti. quelle categorie professionali che non svolgono il loro lavoro in grandi aggruppa– menti, ma in piccole unità frazionate (artigiani, pic– coli contadini, esercenti, talune categorie di profes– sionisti, ecc.), per le quali parlare di nuclei aziendali è cosa che non ha •evidentemente senso, restano i pro- · blemi degli -operai, degli impiegati 'dei medi e grandli complessi industriali e fina.nziari ..e degli enti pub– blici, infine dei braccia,nti delle va.ste aziende agri– cole. Ognuno può agevolmente osservare che, finchè la vita politica non esce dall'ambito dei nuclei, tutte queste cat-eg6rie di lavoratori non ))anno contafto di sorta fra 'di lorò e non sorio quindi in condizioni di discutere i problemi di interesse comune. iPossiamo anché a,g,giungere che ciascun nucleo trova in se stes– so solo la competenza a discutere i problemi che si riferiscono all'azienda in cui è· organizzato, e, per. analogia con questi; i problemi_generali della ristretta categoria in i;:ui i la,voratori di quel nucleo sono in- quadiratf. ' . . · Abbandonati a se stessi, data la limitatezza del loro campo d'azione, i nuclei tenderebbero ad- agire piut– tosto sul piano sinda,cale' che su quello politico: la funzioQe ·politica non può quindi essere ric,onoseì,uta come originaria nei nuclei, ma ad, essi deriva solo . dai partiti di cui sono emanazione. i nuclei aziendali net campo politico: A quest.o punto sorge spontanea ·1a domanda; Qua.– le :può essere la capacità di delibers1zione di un nù– cleo .aziendale in un pattito éhe, come il no.stro, vuole essere ol'dlinato in modo genuinamente demo- · , c;ratico? Se per tutti i problemi politici, necessaria: mentè· di carattere generale; il nucleo è adatto solo a fare· azione. di divulgazione dei concetti affermatisi in più vasti organismi del partito, dove si attaa mag- . gi_ormente la sintesi delle categ@rie, e ,d,a, 1 parte sua, non può che discutere e confribuire:a fissare un limi– tato aspetto o un scil,o-particolare di tali· concetti, è chia,ro che una delibèrazione politica non può essere che apparentemente affermata in un nucleo, ma fini– sce in realtà ·per coincidere I con quella già decisa dall'organismo superiore e trasmessa quindi diaH'alto verso il basso anzichè vi-ceversa. Evidentemente una deliberaiione di tal,fatta non può correttamente d·e- . finirsi ottenuta. con spir.ito democratico. · • I nuclei aziendali non possono quindi avere fun– zioni deliberative nel campo politico. Ora, poichè per lor-o natura sono solo organi politici, essendo altri gli or8/l,ni sinda'cali e gli organi creati per assicurare la rappresentanza "del lav,oro nèU à gestio ne. aziendale, possiamo -concludere che, in un . parti.to democratico, · i nuclei azieridiali non possono a ve re poteri delibera– tivi di sorta. Gli sco,pi ·che d,obbiamo loro affidare réstano.· pur tuttavia. molto vasti, andan,do dalla dif– 'fusione dèll'i-d,ea socialista alla realizzazione in con– creto dei principi sindacali -del Partito è all'.!1.fferma-· zione dei princìpi p,oJitici ·che stanno alla base del– l'addestramento delle maestranze· a-J controllò e alla gestione delle aziende. Occorre altresì notare che, nell'aHuazione di tali scopi, i 'nuclei aidend!l,li non app:fiono_sostituibili con nessun altro organo di pari snellezza ed efficienza, •e meritano perciò che ad essi si dedichino le cure' p'iù assidue 'ed oculate.. . Afferma.fa l'insufficienza dei nuélei: a svolgere la più essenziale funzione :p,o,Jitica, quella delH:ieratiya, in cui la volontà dei soci del Partito prende f@rma c·oncreta, appare necessario indurre~ i lavoratori' a· ·partecipare anche alla vita degli organi"che fale fun· zione eserci tano. E q ui cade opportunà un'osserva– ,zione sl.l.ll' imp0rtan.za dei nuclei aziendali, p0ichè ,è evidente ch e c on nessun altro espediente tecnico si può condurre con tanta assiduità e convinzione que– st'opera· di esortazione,' flecessariamente capillare- e rion .generica, e, d'altra parte, in ness·un ambiente si può dimostrare la scarsa capacità d'::iz.ione dei nuclei cbme nell'interno dei nuelei stessi. · ·

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