. \ 382 - fra. i g'l':tindi popoli (l' Enropn, fl. qnalc vc~nll'c sarel,hc Rhlf-o ùn~<'-<li r.qnili1,1·io ba di1·itto :llla pil'IIH, (•1L assolnLa, i11cli- Ctll.'O]l.t'O di appuggio n, qn<'i prineipii Jipend<'ll½:t, l:i,1è:alla pe.r~o,,u.lith interna,- ù<~1·:1,pliolitici ·p<'Ì qnali era,- i-;1.:.-<.;u, a, corn- ½ion:tle <.:hc a,-eva <kg11arncntc e c;lo- ùattcre• in carnpo In, Intesa. • rim;:1111f•.11t;f~ go<lnto n,tt,~•:tY<'l'80 n, un~liei secoli J.i Stodn, o clie dcwc essergli l.'e- 12. - La questione Polac• stitnita. Per l'Europa il p1·ogotto <li ca dopo la rivoluzione dn,rc :1,lln, Polouia nun, semplice autono- Russa. m in, era insu m cente e 11 on rispondeu te al ùisoguo .di l'ipristiuare l'equilibrio La Germania speculòsull'opposi:doue iJìtf'rsta,tale. - che le sfere reazionarie russe facevano La nrnncauza di 1111 più g-insto pro- ad nnn, soluzione completa <lcl proù lerna g1·:1.1nnrn, pel ì·iRorgimcnto <lclla, Polonia . polncco per parte dell'Intesa. J\fn, forper 1 ,arte dcll' 111 tesa, , · tnrnttmnc·n te· la ri volua,l1cat.a della,. Rnssia, e zione rnssn, del marzo lt'gnt.a, i11Yecc a.11' infe- 1917 v~nne a togliere ncc forrnnla :t:n.rista, l'Intesa, ,ln lla assnrfece 11asccre la speran- dità, d~lln, 8tut, sit.nazioza n, Berliuo di potere ne di froll'Lc n.lln, que-- ti.rare a, sè i polacchi stionc polacca (J) e le ric·onosccndo il princi- rese possibile a.rmopio della indipenden:::c,, nizzare il p1·ogra,mma polacca.. La procl~1nia,- <lell' I ntesn, relativo a zione cllllc luogo il G qncsto probhlcrna, eo~ n·oven~hrc 1916 n, Var- principii di gi n:-stizia e sa.vin, ma lo stato po- ,Lilibert~1, per le naziolacco i<l.cato non do- ni, che forum.no la sua vcva. comprendere che nobile divisa,'di guerra delle provincie po1a,c- e di fama impr;··it.nra. cl1e 2:ià soo·o-ctte alla Il 1>roblema l)ol:1cco è .._---, ~b Hu~P-i.a,. essenzialmente intcrFn nn passo ar,lito n:1zio1u1,le. La, sna soq nesto <.leg1i imperi lnzione con1pleta sole.entrali. In vero pote- tanto, può ùeterrninarù GiuscJ)pc Pilsndski, capo delle LeV èli .._Q·iovn.reforse a ne 1'ClJuilibl'io curo1>eo . . ~ gioui Polacche nell'attua.le guerra,, essi tnlscinrnulo i po- incarcerato dai 'fedeschi. ·nell'interesse <lell'Eulacclii ncl1a lotta cou- ropa tutta: esso dovet.ro lo 7.al'ismo. soltanto fin eh è l'Intesa Yf1 essere imposta,to e 1·isolto ·snlfo l1;1i8i lJon avesse risposto col proclamare <la <lylla indipendenza assoluta e <1011' 1Ìnipnrte sua Jo stesso prinoipio d' indipen- tà. Nessun' a.ltra soluzi.one è n.<leguata <l.enza dell:1 Polonia e col promettei~e Jn, n, questo grande popolo, il sesto fra lo rinnione delle tre parti ùel.lo sn1emhlato na,zioni europee e che t\ fra i più ev-opaP-se. Lo elio an:ebllc tosto ottenuto luti di cultura. essc11zialmente occi<lcnsnll' a tt9ggiu.n1cnto dei polacchi e·ffetti tale attinta a,llc più pure fonti della urn~gi.01i della .in·oclamaiioue tedesca. latinità. Era aùunque cotesto un salto nel buio La sua importanza in Etn·opa è ac- ' per l'impero german,ico. Dal risorgere c1·cseiuta ùal fatto, che essa possiede <lella Polonia qirnsto aveva tutto da pa- uu vigore biologico di primo orùi11e vcntare ! avendo un rrnmento Ili popola,zione per Bismarck nvcvn, la,sciato scritto che rn1tività <li 17 per miilc all'anno. Esso q11an<lo l'aquila bianca polacca ripren- ha conservato intatta l' unità ùel sno <lnsse il suo volo, quella nera della Pru~- spirito e del sno organismo nazionale sia avrebbe dovuto arretrar~i. Un granò.e stato polacco per l' av- (1) Vedi OLsz.EwsK1, op. ·cit. ~ 5-1-59. DIAMALTINA · Estratto secco d'.orzo tallito. · Ricostituentesovrc1nosostituisce l'olio di fegato di merluzzo e derivati. LEPETIT FARMACEUT:JCI - MILANO I " ) , BibliotecaGinoBiaAco
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