Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1918

. I '· -, - 381 - 1~ notevole 1' att.i Yi t:\ let.ternirht femn,iuilh: la < > rzr<..;how~ka. e bti l(onopnicka., tradutt-.riùe n,nebc ili D' A.1innnz10. 10. - Movimento intellettuale contemporaneo. za. non rom une che lm conti·ib11ito n resistere co11t1·0la, sapi<mte, pe1·:,e-v(•1·:1.utP, inumana e secolare oper:i, di s11ar.i0111tHzza,zioue, .unioa nelh1 f-tori.a, perpe11'a t,a eontro di esso dalle pot.m1ze sniernlHatrici. . ,. Angelo Flavio Guidi in una mono- 11. • La questione polac• grafia, sulla rinascita intellettuale della ca e lo Zarismo. Polonia, (1) nota, che nella grande fioritura di lettere nella Polonia contcn1po- I polacchi attcndrYnno da tempo la . ranea di cui gli sc,rittori sono ancorn, p_cr guerra europe~ sapendo che essa avl'el,- buona parte ·ignoti all'occidente -« c'è be dovuto portare ·una soluzione della, tutta l'espressione d'un novello signi- loro questione nazionale. Gli scritti rno1ficato estetico ed etico, ignoto fin ora ad to realistici ed obiettivi degli studiosi. ogni altra espressione nazionale d'arte, polacchi dei decenni decorsi s\1i prol>lerni e n1a,nca1 sopratutto in essa ogni lezio- politici europei e segnata.mento ~nl co11sagghrn, ogni preziosità ed ogni deca- flitto inevitabile fra, l'Europa ed il gcrdentismo ». manesimo formano una biblioteca preMa sopra tutti gli altri coute1npo- ziosa per i politici. È solo da dolersi clrn. ranei s'innalza il "'yspianski. È lo Sha- siano stati_ così poco consultati nelkespcare della Polonia attuale. ·Di lni 1' Europa occidentale ! scrive il ·Guidi: · Al principio dell' attua:le conflitto <li- ~ Profondo ideatore di. una vera filo- s-graziata1nente non tutti i polacchi po- . sofia dell'arte, è quello che 1neglio di terono con eguale entusiasmo 1nettel'~i tutti. nelle sue opere ha espresso la eom- nella lotta contro il germanesimo, m~\,lp1essa anima polacca. vVyspianski univa grado le simpatie per la Intesa ed i suoi alla poesia l'arte gentile della musica principi e malgrado l'antitesi storica tra- (in Polonia tutti i letterati sono anche dizionale d'animi e d'interessi fra il 1nusieisti e pittori) e della vittura, nella mondo teutoni~o e quello polacco. L' o:. quale fu eccelso. stacolo fu lo zal'ismo alleato con i po- » Tutta la letteratura polacca odier- poli libera.li dell' Intesa·. Dallo zarismo nn., (nota giustamente il Guidi) cerca di i polacchi niente speravano. Ora che lo a,fferrare come per una muta intesa una stesso governo provvisorio della Rnssh1 personalità ed un' anim~ collettiva della repubblicana nel suo proclan1a ai poNazione elevando l'individuo ». lacchi del 30 marzo 1917 ha dichiarato La fo:rmola: l'arte per l'arte, non che le promesse fatte dal regime preè seguita; bensì l'altra per la morale, ce<lente ai polacchi erano menzogne ·e per l' umnnità, per la patria. inganni si deve da tutti dar ra,gione ai Fi1, notato che la produ:done lelterm"ip, -polacchi che, alle vaghe promesse dello / polacca di qùesto ultinio decenn:io' :ft~ ':'.Zar contenute nel proclama lancia,to dal circa doppfrt di quella di l'utti gU al.fri :g1·anduca Nicola annunciante l' autonopopoli slavi pr·esi insienie. · mia, al principio della guerra, non preQuesto altissimo svilui:>po intellet- starouo troppai fede. Questo proclama , tuale e culturale <lei polacchi g-li elo- non fu accompagnato dall' abolizione menti del quale abbiamo riferiti è fonte del procedimento di snazio_nalizzazione di gravi rifie~sioni. dei polacchi soggetti alla .Russia. Anzi tutto dimostra che il popolo po-. Anzi tali metodi di snazionalizzazio-· lacco fu e rimane all'altezza delle più ne si applicarono ai polacchi della Pocolte ed evolute modernamente fra le Ionia austriaca appena questa fu occunazioni · occidentali come la Francia e pata. La feroce burocrazia russi:ficatrice l'Inghilterra. In_ secondo luogo di:ffeten- dopo l'evacuazione della Polonia nel 1915 zia profondamente il popolo polacco da fu mantenuta in pianta dallo Zar onde tutte le altre nazioni slave, le quali han- riprendesse il suo posto appena la Polono invece ·una letteratura recentissin1a nia sarebbe· stata ricuperata. Questi fated una cultura ché trovasi ancora agli al- ti sono prove manifeste che non s' intenbori ed è poco diffusa nel popolo. deva concedere una autonomia effettiva. In terzo Juogo lo svilup·po culturale D'altro lato la sola< autonomia» er:t del popolo polacco ha costit1~ito una for- una soluzione inadegun.tà per un popolo di alta ed antica civi1th, di 26 mili01d (1) Coeno&·li,m, 1910, fase. v. quale è il Polacco, il sèsto per 11umcro , BibliotecaGino Bianco •

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