' 4 . . ) ' 3ò7 • • l . Nuove Confederazioni • 1n / ' Europa e in della razza Africa e latina. l'affermazione LA potente organizzazione della Germa- 186G, raccoglieudo. colla vittoria di Sadowa, nia, la raggiunta realizzazione d'un va- l'ambita. ereditit di sostituirsi nella co11fedesto impero mondiale quale la storia 1·azio11e•.· Ma la nuova co11fe.derazione aveva non ricorda, uguale, ha fatto sorgere e ,fa una finalità imperialistica, come l' imperialinatura1mente sorgere le domande: donde smo era ce,rto di trovai e la sua base ed il tanto sviluppo'! come controbilanciarlo nel- suo incremento nella confederazione. i~intere:sse della pace fondata sull'autonoÌniè.1. Chi leg~e un libro(l) pubblic-1to all'indodeile nazioni? . . mani, può dirsi, della proclamatà reale Con-: Certi fenomeni sì vasti non possono spie- federazione del Nord, \'edrà previsto in modo garsi che rimontando a cause ed a .tempi profetico la via. che si proponeya percorrere assai lontani. 111914: fu un appendice del 18t8, e fn perco1sa dalla Prussia, l'inevitabile cam• l'anno politico delle scosse telluriehe, c·he non pagna del 1870 colla prt~sa di Parigi, la ste~sa ebbero e 11011 hanno avuto ancora il loro as- contlagrazione europea del 19H, colle nazioni sestaroento. Questo assestamento, il gr.rnde che avrebbero partecipato alla lotta, coll' inproulema che ritarda la pace invocata dai ten·.ento dell' I11ghilternt a flauco delle napopoli, può affrettnrsi imitando l' avYersariò zioni la.tine ece. In quel lihro divinatore ed nei suoi prinoipii, o mrglio sistemi di orga- ammonitore si proclarnan.1. la necessità di nizzazione politico-statale? imi tare i tedeschi: colla confe~razione na1e Per val'i secoli la Svizzera rimaPe unica i tedeschi banno assalita la Francia; coll' imorganizzazione statale in Europa. a base fe- periate in fie1·i assaliranno le nazioni latine; ·derativa. Napoleone, che iii sostanza fu il q nesr.e colla co11federazione potranno prevevero fondatore della seguita grandezza te• 1lire i danni e contrapporsi :dia Germania. descai comi11ciò col ridnrre i 360 stati ger- per salYare l'Europa dal suo predominio. manici a soli 82 per finire col create nel 11 libro suscitò commenti e polemiche: g·iugno 1800 la Co11fedentzione Renana, ~be i 1m giornale, pubbliralo nel 1871 dall' autorn tedeschi ambi,ano come primo elemento e dal figlio, dal ti1olo omonimo (2) mant.enne unitario e primo passo pet· una futura re- viva la propaganda dell'idea, rinnovata nel staura2iione del sacro romano impero, allo1:,1. 1882 - quando tutti adoravano la Germa• a beneficio della ]'raùcia e più tardi a bene- 11ia- pel' mettei e in avvertenza ed in mora fido proprio .. E l'esempio non fu dimenti- i latini dai pericoli del pangermanesimo e cato ed il 1815 diede all'-Europa una confa.., dall'i1Ìlperiali.smo 'di razza. La razza teutoderazione germanica., sostanzialmente forte, nica in lotta con Roma dai primordi dell' im• ma viziosa nella sua mauifestazione attiva., pero, uua dozzina di anni dopo Ja venuta di ~ perchè più che ùna interstatizzazioneapparve, Cl'islo, della lotta ostinata coutinuatr;ee bied era un appannaggio di diplomati<:-i, che .1. millenal'iamenle, non avrebbe sostato dai Francoforte governarono colle incert~zze e suoi fini storici e supremi per sostitnirsi a colle lungaggini proprie della diplomazia. Roma. Dal 476 al 5GS si ebbero dal Nord i ' E l'esperimento non fu senza .benefico am- tentativi barbarici di rinnovazione. Realtzrnaestramento della Prnssfa, della <Juale uo- zata, più tardi da Carlomagno e da una narnini politici,' filosofi, associazioni ecc. conti- zione latina, la rinnovazione passava cogli nuarono - àopo le umiliazioni napoleo11iche Ottoni e successori in potere dei secolari ne• erano sorte le rèazioni - ad estfndere il pro- miei di Rom::i. Se il rifio1:ire delle democrazie, gramma d' assaa:bimento nazionale ed inter- yincitrici delle incui:sioni teutoniche, sospe~ nazionale. Quando nel 1848 tutti i popoli se l' Mcensione germanica, quesla fu concombattevano per il tr'ionfo della propria na- tinuata colla caduta di Costantinopoli. Conzionalità, a :Francoforte i convenuti prende- trastnta poi agli stessi scopi da nazioni latino vano a base quel p1'incipio non per cçmsoli- - Spag1rn è Francia nei sec. XVI al XVIII - dare la propria unità etnica, ma per aspirare· con un intervallo che :::egna il periodo gioe avvicinarsi al dominio del,mondo I Chi legge rioso della ra.z7.a l:ltina a pro della libertà, i .resoconti della. dieta memorabile dì .quella delle autonomie e dei diritti dell'uomo, docittà scorge che proprio 11el rivoluzionario veva 'il programma egemonico essere riatfac• 1848 si innalzò la bandiera della 1Velt-Politik. ciato all'indomani dalla caduta di Napoleqne. Bismarck aveva detto che nel centro d'.Eu- E se ne preparò e dissimulò la ripresa fino ropa non potevano convivere due Germanie, all'estremo tentativo del H:114, nel quale fa . delle quali fossero indici la Prussia e l'Au- 1·azza germanica si trova a fronte t.utte le stria. La P1·ussia salvò l'Austria nel 1~59, im- nazioni latine - meno la Spa<gna - le quali ponendo a Napoleone l'armistizio di Villa- lottano coll'aiuto dell'Inghilterra, il paese franca: la sconfitta austriaca completa .. 11011 · avrebbe giovato, anzi avrebbe ta1·dato tl rag• giungimento degli scopi egemonici prussiani, affidati ad nna diretta vittoria. cli qnesti !:mila. uazione polietorica.. Ed in b1·eve intervallo la Prussia fiaccò l'Austria colla campagna c9ntro Iµ. Da,uimai·ca ~ colla campagna del BiblioteéaGino 1Bianco (1) S~natore Errico Amante: Llt niivva, carta cl' JJJ·uropcini relazione coUa;razzci latina. 'l'orino, Vinciguena, 1867. (2) La, Confede1·az'ioneLat·ina,, periodico edi t_onel 1871 a, ~lacerata e uel 1882 a Roma: condirettori Errico e Bruto Amautu.
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