5'13 ffi;lri1le che s'a~itn,:rno nel mnltiforme impero. ln qnesta alchimia ern mnestro. 1B 110:1 niancaya d'una ql:là)che superfiniale bonariet.\ <.'be non fece difetto, del resto, anche a Berrn1bò Vist'o11t: ! Sovente accart>zzava if popolino della capitale e questo lo J:imeritava di simpatia, mentre tutto il vasto organismo del clero che da un c:tpo all'altro dal vMto impero ripeteva ctal favore Cesareo la saldezza della / .Qua:e snr:'t la ngnra che si pcrpctùer:1 nella storin.? Quella 'dt>l 111nldestro d1plom:1tico che- perdette i:Lll'Au--;tria la snprernazia nella confedel'a7.ione Germ:inka ed in ltalia, che non sepp3 mai misurarn le conse;nv111ze degli orribili :flagelli ·che sc.t1e11av,Lnel mondo, quella del politico brutale e cinico che, senz,L esitare, miwdava, alla forca legioui di patrioti crcden to di rinsaldare il sno trono sua situazione priYilegiata, ag·,tava il turibolo cl.elle lodi. fra le pleb-i rurali e fra i tanti giovani affidati alle sue cul'è. Così, il so\'ra110 canuto, colpito nelln. cen:hi_a più intima dell:t famiglia da atroci sventure, !' <•arico d'anni come un patriarca biblico, era divenuto per una parte, almeno,, della popolazio , ne una figura quasi i' simboli e a nella [ quale potere reli1 ., gioso e civile si 1; confondevano uel- · la mistica aureola delle tr,tdizioni secolari. ~ .. - FRANCESCO GIUSEPPE 1. , ,,__ ' ; imperatore d'Austria, re apostolico d'Ungheria,, re <li 13<'emia, di Dalmazia, di Schiavonia, di Galizia, di .Loclomi.ria e d'Illiria, re di. Gerusalemme, ecc.; nato a Schonhrnnn il 18 agosto 1830; figlio dell' arcilluca Francesco Carlo; succeduto nel!' impero allo zio imperatore Ferdinando I pn l'abdicazione di costui il i dicembre 1848 e la rinuncia dfll padrfl alla successione al trono; ammogliato il 24 aprile l8!'i4 con ElisA,betta duchessa di Baviera; vedovo il 1n RP.ttembre 1898; morto a Schonbrnnn il 21 no-yembre 1916. e fac·e\'a e disfaceva minis~ri con pari disprezzo per qnel~ li che cadevano co• me per quelli che li sostHuiva.no, t•he rinfocolava odi ·e gelosie fra le razze a l'ui soggette per meglio dominarle, prodigo d'Òsseq uio estf'riore alla Chiesa, ma pronto a so• verchiare pol diritto di 'l'eto la libera v o l on t à del Conc ! ave? Oppure sarà la. fignra fatti-zia del buon pastorf\ di popoli? La risposta non appare dubbia, poichè nella storia. il vero finisce sempre per aver ragione del falso. p·. 8. LEICHT, Chocolat E~~itr A di TOBLER & C. s. A. ·TOBLER Agente MI.LANO B.E:R:NA. -- SVIZZERA -- Genei•ale ADOLFO GALEPPI Via Valtellina, 10 - Telefono 60-251 INDIRIZZO TELEGRAFICO : TOBLERI - MILANO 33 Biblioteca·GinoBianco I
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