Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1917

- 459 - • delle bomqe tuttavia si distingueva nettamente. Dire cb.e nessuno dei difensori pensava a sè è dire éosa superflua. Chi avrebbe pensato a sè stesso quando ·Venezia, la preziosissima, era là distesa nel chiarore lùnare o rac.colta nella penon1bra d' una notte stellata~ · · Di ogni bomba che solcava il cielo e sooppiava ·nel perimetro della città si calcolava con angoscia il punto di éa- <lutll,, si· ragion.ava - ognuno nel suo cuore - dei danni che avrel>be prodotto, si attendeva ansip,si l'incendio che avrebbe suscitato. D.ell' anìmo dellai:- popolazione si -er~ certi : razza stupefacente di 1notteggiatori incorreggibili <li fronte a ogni rischio. . Una tentazione; questa: ; chiedere per telefono subito a qualcuno, l' indicaz~one e la misura del danno, quante le v.ittin1e~ E non si poteva chiedere nulla, e soltanto alla difes?.. si doveva pensare, a creare continue zone di interdizione sopra e intorno ai 1>unti vi1-,a,li della città silenziosa. Si provava, :\illora, la costrizione stessa -di chi a.tta.cca il nemico alla baionetta e indovina che un. amico, un fratello è caduto al suo fianco e deve tuttavia sorpassarlo e continuare l'assalto, negandosi al riconoscimento e al soccorso. E i quarti e le ore passavano .... ma l'insistenza del :nmnico, le sue evasioni sul · mare, i suoi ritorni alla costa dovevano poco a poco cedere alla furia sistematica della difesa. Un dopo l'altro i ronzii metallici si allontanavano verso Nord-Est, si affievolivano, si spegnevano a mare largo. E la difesa di Venezia smorzava pocq a poco il suo ardore. Ancora dei colpi lontani sulla costa, il fascio bianco di un proiettore sul' mare, le volute di fumo denso di qual-. che nave leggera. Poi nulla: H divino tremolio dell'alba alle porte di Trieste,· il sonno tranquillo di Venezia ch~tata,· i difensori delle batterie e delle altane ritornati al riposo. E di altana in al-· ,tana, nell' ultima' ora notturna, il grido alto delle vedette: Per l'aria, buona gita'rdia ! . Soli restavano a vegliare, c9n la, vedetta, i comandanti delle varie stazion,i antiaeree .. Suonava allora per essi l'ora dei rapporti dettagliati al Comando Cen-' trale. Perchè tutto, ahimè !, che è bello o eroico o doloroso, tutto :finisce così : in un foglio di carta en1arginato, timbrato, ·protocollato. E questa è.l'unica battaglia - la battaglia contro la carta - <'.l.1neessuna difesa tcnestre o<l. aerea ha mai potuto vincere nè vip.cerà mai. J.\'Iadi lì, poi, si ricostruirà la storia di Venezia fermissin1a. E i quarti e le ore. passavano .... EZIO M. GRAY. L'ammiraglio Thaon de Revel, <'Pmandante in capo della piazzafort"' di Venezia. I ' SALUSANI supposte a base di Alma teina, per il tamen to specifico delle, trat- ================= E.MORRO ID I e I oro conseguenze=============== LEPE'rlT FARMACEUTICI - MILANO BibliotecaGino Bianco

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