. .~ 4r,2 - · 1J nna 'Vt'~te di ghe:rra che li t'tJhl.e-. \ìl'o~-. tochè: in,v-nlner11biJi. Cad u.tR• è Vff\iltnlerite· m~ ~o~ del tutto (9 agosto 19HJ) H~nta Mar.fa Formosa (e i barbari non vitrovarono nè la; Santa Barbara del 8ans0vino; nè la tela dei due Paln1a); mozzata è la cupoletta veneranda di San ~~ro che rilt1e:eva, nt oecnlt:H:J lo sÙti~ZO uei mosaici esterni alJa Basilica, t\uono calati i cavalli dell' Ippu1h·ouw, furono sgombrati delle tele più rare i palazzi e le chiese. L' elenco non è lungo, le parole a segnarlo son facili, .ma l' opera non fu I Ca.valli di ~an Marco verso la scuderia. Pietro in Castello (10 agosto 1916), de- nè breve nè uguale. Bisognava non esaturpato è il Pantheon in cui dormono gerare nella difesa, sicchè la difesa stesR.1 i grandi condottieri veneti caduti sul- non costituisse un pericolo sopra e in1' Isonzo e sul Carso!, ma sono intatti torno a quelle vecchiezze gloriose <'he San :Marco, i Dogi, il Coll('oue, i Fr:ni, l'acqua lenta.1ncnte gii'L insi1lia; bi.80la Logg~ftn, tntti blinrlnti e ,lifrRi <'Ome gna.va ri::,olvf"rc pToì1lcn1i <li stntira e ùi elementi ùi trmceq,. li'1u illll>iai+eato l' Au- resistenza; uisognava anche non ùeturBibliotecaGino Bianco
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