·- 402 L'Unione generale degli Insegnanti per la guerra nazionale. Allo scoppio della guerra un gruppo di professori dell'Università di Palermo si rivolgeva al prof. Vittorio Scial9ja, insegnante di diritto romano all'Università di Roma e gli esponeva l'idea di ra'ccogliere tutti gli insegnanti d'Italia, di ogni ordine e grado, iu un'associazione unica per il conforto e l'assistenza morale al popolo e per dare aiuto a mezzo della scùola a tutte le opere di assistenza civile, necessaria non meno della preparazione bellica all'Italia per vincere la grande prova. dosì, sotto la presidenza di Vittorio Scialoja sorgeva il grande fascio degli Insegnanti italiani, dall'università alle scuole elementari, coll'adesione di rappresentanti d~ tutte le tendenze politiche che trovò subito un larghissimo con~enso e che dimostrò l' importanza della Scuola come elemento morale efµcacissimo della nazione. Dovunque sorsero Sezioni dell'Unione generale degli Insegnanti, oon piena autonomia e con una svariata e multiforme attività, diversa a seconda dei luoghi e dei bisogni. Con spirito di vera abnegazione, oon saerifici personali, colla parola, colle opere, col consigliò, gli insegnanti di pgni parte d' italia concorsero volonterosamente a tener alto lo spirito del popolo, a confortarlo nei suoi dolori, ad aiutarlo in mille modi nelle nuove contingenze create dalla guerra. Così gli insegnanti crearono in molti luoghi i Segretariati del popolo per la corrispondenza coi soldati e il disbrigo delle pratiche legali, tennero conferenze illustranti le ragioni morali e sto11iche della guerra, e organizzarono i contributi delle scuole alla Croce Rossa, la lavorazione della lana e degli oggetti di conforto ai soldati, l'assistenza ai figli dei richiamati ecc. In molte città furono tenute conferenze ricreative ai soldati convalescenti specialmente, illustrate con proiezioni. In oltre gli insegnanti si occuparono delle " Case del Soldato " e dappertutto, col fervore delfe opere, col consiglio colla-parola, vennero in soccorso al popolo, oompiendo un'opera che resterà memorabile negli annali della Scuola Italiana. Con numerose pubblicazioni di opuscoli e di foglietti furono spiegate in forma precisa e popolare le ragioni morali della guerra, i suoi precedenti storici, le necessità che con essa vanno congiunte e così furono illustrate le questioni igieniche, sociali ed eco• nomiche congiunte colla guerra stessa. In molti luoghi anco:ra gli insegnanti spie• garono ed illustrarono nelle scuole i comunicati del Comando supremo, illustrandoli e commentandoli, compiendo così opera efficacissima per illuminare il JfOpolosulla guerra e_sul modo con cui procede. E ancora con conferenze, cerimonie scolastiche ecc. gli insegnanti ebbero modo di rivolgersi alle famiglie dégli alunni e di portar loro consiglio e conforto, affermando o " sempre più il valore della Scuola come elemento morale della nazione. Fra le pubblicazioni delr Unione gen. degli Insegnanti è particolarmente notevole la Antologia storica del valore italiano, diretta dal prof. Camillo Manfroni, a cui collaborarono numerosi insegnanti di ogni grado, che è una documentazione preziosa e al tempo stesso di varia e interessante lettura degli atti più insigni di valore della storia italiana dal 1787 al 1918. ' La Presidenza generale dell'Unione generale degli Insegna'nti è così composta: Presidente generale: S. E. l' on. prof. Vittorio Scialoja, Ministro senza. portafoglio. Membri della Giunta e6ecutiva: on. profes• sore Luigi Credaro, profess. Gustavo Canti, on. prof. Vincenzo Simoncelli, on. Andrea Torre, Sen. prof. Vito Volterra; Segretari generali: prof. Andrea Galante, prof. Francesco Orestoro. ' La sede dell'Unione è presso la R. Uni· versità (Istituto giuridico), Roma. La Presidenza generale e le Sezioni godono della franchigia postale colle autorità scolastiche e coi sindaci. Le Sezioni po_ssono costituirsi anche dove sia un solo insegnante e ciò allo scopo di diffondere. l'opera dell'Unione nelle cam• pagne. Ora l'Unione si propone di far proiettare in tutta Italia una serie di bellissime proiezioni illustranti la guerra tratte da. fotografie del Oomando supremo e si accinge col nuovo anno ad un'opera anche più intensa ed efficace, <;>perache è tanto più notevole in quanto tutte le grandi associazioni nazionàli. fra gli ipsegnanti, di ogni grado, non solo., ma delle più diverse tendenze politiche fanno parte dell'Unione generale degli Insegnanti e danno ad essa contributo di pensiero e di opere. GARAGES RIUNITI FIAT Sedi di vendita in Italia: ROMA - TORINO -,NAPOLI - FIRENZE - GENOVA - .BOLOGNA - MILANO - PADOVA - SIENA - PISA - LIVORNO - =========BIELLA==============j Biblioteca/Gino Bianco
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