\ - 392 - rando così, n.nche per questa parte, il uu1ggiol'c 1 en ~sscre dei pl'igioniel'i, per quauto lJU. es :iC conseutirlo l' anonualità stessa e la durezza, ùella loro conùizione ». 'fntti i veRcovi fnrono poi pienamente d · accorùo nell' affonua,re che le notizie e lo impressioni che in tali visite poterono attingere -« tornano ad onore dei seuthueuti di civiltà cd umanità per i quali il popolo itn,1iano giustamente si vanta ùi uou essere atl alcun altro secondo »-. Le dichiarazioni più lusinghiere furono però quelle clell' an1basciatore ùi Spagna pl'esso il Quirinale, Ran1on Pina Che co3a si J?Otrebbe desiderare di più 1 L' lt;lilia, ha dunque tutti i diritti ùi occupare uuo dei posti ;migliori - e forse il prin10 - fra le naziont che usal'Ono il 1nigliore tr~1ttan1ento ai prigionieri. di · guerra. E di ciò non può a 1neno di anelare giustaniente 01~go~liosa. Il popolo ita,liano, per affermarsi degno ùel suo glorioso pn,ssato e capace di realizzare le sue sacrosante aspirazioni, non doveva dimostrarsi soltanto impaziente di volare sulle tl'incee per conquistare i suoi naturali confini e per difendere la civiltà 1ninacciata dai barbari, ma doveva essere oltren1odo generoso coi prigionieri e coi vinti .... Austriaci prigiouieri <lei Russi a Tomsk in Siberia. y Millet. L'·egregio diplo1natico visitò i prigionieri austriaci in. Italia e riferì i risultati delle proprie indagini al governo viennese, che gli aveva conferito la tutela deg1i interessi austriaci in Italia durante la guerra, ed al proprio Sovrano, il quale volle ,farsi un dovere di incaricarlo di esprimere il suo -((vivo compiacimento » al Generale Spingardi, presidente della Co1nmissione per i prigionieri dipendente dal Ministero della Guerra -« per le condizioni,. ottim,e sotto ogni rapporto, in cui si trovano i prigionieri austl'iç1,ci, e per il buon tratta1nento che, senza eccezione, viéne loro usato dalle auto:rità italiane»-. Prigionieri italiani irredenti in Siberia. Non tutti gli italiani prigionieri nella guerra del 1914-16 furono catturati dal1'Austria, e non tutti gli austriaci che attesero la conclusione depa pace i;i.ul suolo italico. furono presi dagli italiani. La vastità e la durata dello spaventoso conflitto determinarono anche questi due fatti davvero assai curiosi. All'inizio delle ostilità l'Austria cercò di inviare sul fronte russo il maggior numero possibile dei suoi sudditi tli nazionalità italiana. È superfluo dire che i russi catturarono anche una buona parte dei BibliotecaGino Bianco
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