Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1917

- 378 - che ottenne, quasi sempre, dei risultati tali <la poter funzionare. Anclle l' Agenoltren1odo soddisfacenti, fra i qua.li 1ne- zia Internazionale lascia.va n10lto a deritano uno dei primi posti quelli 1·ela- siderare, · n1a il buon volere di tutti i tivi alle ricerche degli anglo-fra.ncesi men1bri della Croce Rossa non tardò a<l catturati dai turchi durante le operazioni dei Dardanelli e dei serbi catturati dall'Austria. Chi volesse enumerare tutti i _casi più curiosi, che si verificarono durante queste ricerche dovrebbe scrivere un grosso volume il quale non potrebbe a meno di essere letto colla pin viva soddisfazione anche dalle famiglie dei prigionieri delle guerre future, poichè alimenterebbe sempre nelle stesse la dolce speranza di rintracciare un loro caro, anche dopo di esserne rimasti per niesi e mesi senza notizie. L'AgenziaInternazionale dei Prigionieri di Guerra. L' opera della Croce Rossa non è meno lodevole di quella del Vaticano. La benemerita istituzione che mise in piena luce tutte .le sue molteplici bene- ..... 'O ..... ~ ~ ·a o b.O ..... ~ p. ~' ~ . merenze mentre si definivano i trattati semplici « pezzi cli carta », si occupò seriamente della sorte dei prigionieri di guerra sino dal 1907. Nello stesso anno la Convenzione dell' Aja previde la creazione di uffici d'informazione incaricati di trasmettere le liste dei catturati a ciascuna delle nazioni belligeranti per via diplomatica e la Conferenza di Londra decise di interporsi ·presso i vari governi onde ottenere notevoli lenimenti per i prigionieri di guerra. 'O Nel Congresso tenuto a Washington nel 1912, su proposta della Croce ·Rossa francese, venne deliberata « l' organizzazione, sin dal tempo di pace, di Commissioni· speciali incaricate di raccogliere, in tempo di guerra, i soccorsi destinati ai militari in cattività e di affidarli alle cure del Comitato internazionale della Croce Rossa, fondato a Ginevra nel 1863, il quale li avrebbe fatti giungere n, destinazione pel tramite dei delegati neutri accreditati presso i Governi interessati ». Il Comitato Internazionale della Croce Rossa doveva a sua volta fondare, pure a Ginevra, l' « Agenzia Internazionale dei Prigionieri di Guerra ». Lo scoppio della guerra balcanica e non poche altre cause, che forse non è il caso di enumerare, impedirono di completare l'organizzazione ideata a Washington p,ima dello scoppio della conflagrazione europea. Allorquando si scatenò l'uragano, le varie commissioni speciali non erano ancora in condizioni BibliotecaGino Bianco elin1inare tutte le piccole defìr:ienze ed a provvedere a quanto ma1 ca 1a. L'Agenzia incominciò a tunzionare il 21 agosto 1914 in un modesto locale di via dcli' Ateneo. Il lavoro, per quanto o . .... ~ A ....

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