- 319 presente nei 1·iguardi delJa Germania; del1' Austria e della Turèhia. 9.0 L'Italia rinunzia pe:r tutta questa guerra alla facoltà di invocare stir:mlazioni che regolavano la politica Balcanica ad eccezione dell'Albania. 10.0 · L'Austria-Ungheria rinunzia a tali invocazioni ·per quanto riguarda l'occupazione italiana 'del Dodecanneso. 11.0 L' ltalia si dichiara pronta a pagare una somma globale come indennità d'ogni genere derivante dalla cessione .... 12. 0 Saranno· istituite sopra luogo delle commissioni miste autorizzate a prendere decisioni che saranno eseguite da esecuzione (le decisioni saranno sottoposte a ratifica dei Governi). · 13.0 I milit~ri originari dei territori ceduti non presteranno più sei·vizio sul fronte(!) dell'esercito austro-ungarico. 14.0 L'impero germanico assume ogni garanzia per l'esecuzione fedele e leale del1' accordo. · 15.0 Manifestazione solenne del Governo Austro-Ungarico subito dopo la conclusione dell' accordo. 55. • Le dimostrazioni in tutta Italia. L' ac.cusa pubblica pronunziata da Gabriele D' An-, nunzio. questo io ebbi comanicazione ce1·t~, prima dilasciare la Francia, dove ufficiali del nostro Stato maggiore e delJa nostra marina erano giunti e operavano. Dunque, da una parte trattato abolito, dall'altra accordo defiI.1ito. Rivendicato l'onore del paese da una parte, vincolato l'onore del paese dall' altra. La 14 fusione magnanima,, la quale fu augurata a Quarto; era per compiersi. I dissidii si paci.fi.cayano. La necessità ideale aveva ragione d'ogni miseria politica. L'esercito era volonteroso e fidente. Esempi di virtù civica cominciavano già a splendere sul tumulto sedato. Il buon fermento faceva già leva.re la ma·ssa inerte. Ed ecco lo sforzo doloroso di mesi e mesi interrotto da un' aggres.sione improvvisa e ignobile. Voi tutti conoscete le cause e i procedimenti. Questa aggre.ssione è inspirata, instigata, aiutata dallo straniero. È fatta da un uomo di governo italiano, da membri del Parlamento italiano, in commercio con lo stranie1·0, in servizio dello straniero, per avvilire, per -asservire, per disonorare l'Italia a vantaggio dello straniero. . Questo è palese, questo è inoppugnabile. Udite. Il capo dei malfattori, la cui anima non è se non una gelida menzogna articolata di pieghevoli astuzie in quella guisa. che il tristo sacco del polp@ è munito d' abili tentacoli, il conduttore della bassa impresa conosceva l'abolizione del primo trattato, co- ·nosceva la definizione del nuovo, l'una' e l'altra compiute col consenso del Re. Egli dunque tradisce il Re, tradisce la Patria; contro il Re, 'contro la Patria serve lo straniero. Egli è colpevole di tradimento, non per un modo di dire ingiurioso, non per eccesso di frase polemica, ma in realtà, ma in verità, secondo la figura nota di esso delitto, Questo noi dobbiamo dimostrare al paese, questo dobbiamo stampare neJla coscienza della nazione. Udite, udite. La Patria è in pericolo, la Patria è in purito di perdimento. P.er salvarla da una ruina e da una ignominia· irUdite, udite. Gravissime cos~ io vi dirò, reparabili, ciascuno di noi ha il dovere di ja voi non c9nosciute. State in silenzio. Ascol- dare tutto sè stesso e d'armarsi di tutte le 12-16 maggio 1915. - Manifestazioni, dimostrazioni e tumulti in tutta Italia, provocati dall'atteggiamento neutralista di. Giolitti e de' suoi amici. A Roma, Gabriele D'Annunzio parla più volte ai cittadini. Nel suo ispirato .discorso del 14 maggio, che è un vero atto d' accusa contro Giolitti e i suoi ·complici, egli proclama la patria in pericolo e invita il popolo ad armarsi per salvarla daµa vergogna. tatemi. Poi balzerete in piedi, tutti. . armi. Noi siamo qui adunati per giudroare un Un ministero formato dal signo1· B:iilow delitto di alto tradimento e per denunziare sembra non avere l'approvazione del Re al disprezzo e alla vendetta dei buoni èitta- d'Italia. Ma i grassi e magri domestici del dini il colpevole, i colpèvoli. signor Bùlow non si 1~assegneranno. Finchè Queste che proferisco non sono -enfiate non sie-no mu_rati nelle lor basse cucine e parole, ma sono b netta determinazione di cantine, essi cercheranno di intossicare la un fatto avvenuto. vita italiana, di contaminare fra noi ogni Il governo d'Italia., qnello,che iersera ras- oosa bella e potente. segnò il suo ufficio nelle mani del Re, aveva Per ciò, ripeto, ogni buon cittad'ino è solabolito il 4 di maggio, alla vigili~ della Sagra dato contro il nemico interno, senta. tregua, di Quarto, il trattato della TripliC'e Alleanza. senza quartiere. Se anche il sangue, corra, tal Lo aveva dichiarato, nei riguardi deU• Austria · sangue sia benedetto come quello versato .decaduto e nullo. Della formula stessa io nella trincea. , posso affermare l'esattezza. Ripeto: decaduto Sarà il Parlamento d'Italia riaperto il 20 di e nullo. maggio ? Il governo d'Italia, quello che iersera ras- Il 20 di maggio è l' annivers~rio della porsegnò il suo ufficio nelle mani del Re, aveva tentosa ·marcia 'garibaldina sul Parco. in conseguenza preso accordi precisi con un Celebriamolo precludendo l'ingresso ·agli altro gruppo di nazioni, impegni gravi, de- sguatteri di Villa Malta e ricacciandoli verso finiti, rafforzati da uno scambio di piani stra- il lor dolciastro padrone. tegici, da un. disegno di azione militare com• Nel Parlamento italiano gli uomini libèr~ binata. senza laide mescolanze, proclameranno la liQuesto è vero, questo è inoppdgabile. Di bertà e l'integrazione della Patria. BibliotecaGino Bianco
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