Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1917

,. 314 - @he,a scanso di incresciosi e pericolosi equi- Parlamento e al pubblico intorno all'avviav.oci. l'interpretazione palese dell'articolo 7 mento dei negoziati. impone che l'accordo sia precedente all'azjo- T0lta di mezzo la divergenza di massima ne, salvo il consenso dell'altra parte ad un sulla base da d'B.rsi ai negoziati, spero che procedimento diverso. Nelle presenti circo- si voglia addivenire sollecitamente alle tratsta~ize il Regio Governo non può prestare tative e condurle innanzi rapidamente per tale consenso; or.de la com1,1nicazione da noi pervenire all'accordo, la cui conclusione deve fatta al Governo Imperiale e Reale ha il si- assolutamente precedere, secondo mie ripegnifìcato preciso di un vet0 opposto da noi tute dichiarazioni, a qualsiasi azione miliad ogni azione militare dell'Austria-Ungheria tare austro-ungarica nei Balcani. 1 nei Balcani fino a tanto che non si sia verifi- Tali trattative debbono farsi direttamente cato in antecedenza l'accordo sui compensi tra i due Governi, senza intervento di terzi. voluto dall'articolo 7. Occorre mettere bene I punti di partenza da mettersi prevenin chiaro che ogni diverso procedere di co- tivamente in chiaro sono: desto Governo non potrebbe da noi interpre- , 1° assoluto segreto dei negoziati. Ogni tarsi ormai senonchè come una aperta vio- indiscrezione riguardo esistenza e andamento !azione di patti del trattato, e come segno loro forzerebbe Regio Go.verno a,ritirare le· manifesto della intenzione da parte sua di sue proposte e a rompere le trattative; l'iprendere la sua libert~ d'azione: nel qual 2° quando l'accordo sia concluso essp caso dovremmo l'itenerci pienamente giusti- ·dovrà portarsi immediatamente ad. effetto. ficati a riprendere anche noi la nostra piena Altrimenti il. Regio Governo mancherebbe libertà d'azione per Ja salvaguardia dei no- della forza politica necessaria p~r ottenere stri iuteressi. -- SONNINO. dal paese quell~ ratifica morale che sarebbe 43. • L'Austria vuol continuare a discutere. 9 ma1·zo -1915. - Il ministro degli Esteri Austro-ungarico dichiara che il suo Governo consente a discutere la questione dei co1npensi sul1n. base stes~a proposta dal ?'over~o Italiano, e m'ostra il desiderio di con1unicare al pubblico che i due Governi sono già in ~ pourparlers »- circa la questione dei con1pensi. 44. - Le condizioni dell'Italia per arrivare a una conclusione. 10 marzo 191.5. - Il Governo italiano che aveva già ritirato ogni sua proposta di discussione acconsente ancora a discutere ma non intende fare nessuna comunicazione intorno all'avviamento dei negoziati. Questi debbono farsi direttamente tra i due Governi senza intervento di terzi con le Reguenti co:p.dizioI;1.i: 1° Assoluto segreto; 2° Esecuzione immediata; 3° L' accordo deve investire tutta la durata della guerra. Il Regio Governo aveva ritirato ogni sua proposta di disdflssione sui compensi di cui all'articolo 7°, ma la situazione generale è troppo seria e la matèria troppo.importante per fare oggi questioni di pura forma e accettiamo la discussione sulla base oramai ammes~a dal Governo Imperiale e Reale. Non i.ntendiamo fare nessuna comunicazione al indispensal;>ile per l'attuazione dell'accordo concluso; · 3° per e1iminare nuove questioni ed at• triti ed il ripetersi di incidenti incresciosi, e per lasciare insieme la necessaria libertà di movimenti a codesto Governo nella condotta della guena, oc>corre che l'accordo investa la intera durata della guerra stessa in quanto riguardi la possibile invocazione dell'articolo 7o. Quando codesto Governo accetti queste basi, ci dichiariamo pronti a specificare le uostre domande restringendoci a quel minimo di compensi che riteniamo indispensabile per raggiungere gli scopi stessi dell' accordo inYocato, • cioè di eliminare durevolmente tra .i due Stati le occasioni di attriti creando tra essi una situazione normale di cordialità e di possibile cooperazione verso comuni intenti di politica generale. E pel grande e comune interesse di addivenire rapidamente ad un accordo, eliminando fin da principio ogni sospetto di volute di~azioni e lungaggini, proporrei che si stabilisse un termine di un paio di settimane per la durata delle trattative, trascorso il quale senza che si si-a arrivati ad una con• elusione, ogni proposta fatta ad una delle parti s'intenderebbe riUrata e come non avvenuta e si tornerebbe allo statu quo ante di reciproca libertà. - SoNNINo. 45-46. - Preoccupazioni e garanzie della Germania. 17-20 marzo 1915. - L' on. Sonnino comunica ai nostri ·ambasciatori a Berlino e a Vienna le preoccupazioni del principe Biil'ow che le trattative austro-italiane abortiscano. Garanzie .·Ascòléine ·:·RiYier Piccodleos-i Granedffietti Convalescenza linfatismo adeniti anemia • • ·I . . olio . . . · . compresse · BibliotecaGino Bianco

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