La liquidazione del laicismo rebbe piu alle correnti che portano la destra della Democrazia cristiana all'alleanza con i monarchici, e magari coi fascisti. In conclusione, i partiti "laici" debbono vivere in permanente paura: 1) dei comunisti; 2) dei nenniani; 3) degli indipendenti di sinistra, o idioti utili; 4) dei monarchici; 5) dei fascisti; 6) della destra democristiana; e 7) della stessa sinistra democristiana, che potrebbe squagliarsi e magari passare a destra ... E i soli a non aver paura di nulla e nessuno sono i democristi di destra, che, agli ordini dell'Azione cattolica, potrebbero manovrare per linee interne, cioè utilizzare i partiti "laici" e la sinistra democrista contro i monarchici e i fascisti, o viceversa, e cosi si perpetuerebbero in eterno, per diritto e per traverso, nel governo di un'Italia salazariana. Può ben darsi che questo sia il destino dell'Italia. Ma anche nei Paesi piu conformisti di questo mondo c'è sempre qualcuno il quale non si arrende innanzi a nessuno "storicismo," come lo chiamano i filosofi. E bisogna bene che in Italia, o prima o poi, si faccia avanti qualcuno per dire ai dembéristi che nessuno, se è un uomo, può consentire a vivere in eterno non compiendo nessun'altra funzione che quella di tremare a foglia a foglia in servizio altrui. Un uomo che debba continuamente rinunziare ad ogni ragion di vita, pur di vivere, si ribellerà o prima o poi a quell'eterno ricatto: "Andrò a picco io, ma verrete a picco con me voi; muoia Sansone con tutti i filistei." Andare al corpo elettorale per dirgli che deve aver paura di tutti, e perciò deve rimandare in permanenza al governo i democratico-cristiani, e non dirgli niente altro, niente altro, niente altro, questo sarebbe per i partiti "laici" un definitivo suicidio morale (nella ipotesi che il suicidio non sia avvenuto da un pezzo). Insomma, bisogna che Democrazia cristiana e partiti "laici" trovino qualcosa di piu convincente che lo spettro di una eterna paura per un elettorato che non è poi formato tutto da cretini. Chiedere · ehe cosa? Nessuno può pretendere dalla Democrazia cristiana l'impegno di cambiare in quattro e quattro otto la faccia dell'universo intero. Sarebbe, per esempio, ridicolo che i socialdemocratici andassero a proporre ai delegati della Democrazia cristiana di abolire la disoccupazione manuale ed intellettuale, cioè di "fare il socialismo," come qualcuno faceva le viste di pretendere nell'estate scorsa. Non potendo i partiti "laici" contare, nella migliore delle ipotesi, per piu che il 20 per cento dell'elettorato italiano, e per giunta essendo divisi in tre monconi difficili a tenere insieme, sarebbe ridicolo che essi pretendessero di pesare per il 50, e magari per il 90 per cento, nel programma della coalizione. Assai piu essi potrebbero pretendere se l'Italia si trovasse in condizioni meno lamentevoli delle attuali. I direttorii dei partiti "laici" non dovrebbero domandare alla Democrazia cristiana imf>egni che questa non possa assumere.. Per esempio, 823 Bibloteca Gino Bianco
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