Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

Italia scombinata Nella discussione che ebbe luogo a Comunità nell'ottobre 1952 a proposito della legge sulla stampa, mi sarebbe piaciuto assai che qualcuno avesse ricordato al senatore Terracini 2 che nell'aprile 1947 il comunista Mario Montagnana sostenne nell'Unità la teoria che il sequestro preventivo dei giornali era necessario, e doveva essere affidato alla polizia. Allora i comunisti italiani speravano di conquistare il Governo, votando il concordato per tenere a bada il Vaticano; ed in un regime comunista la polizia sarebbe stata investita con ben altri poteri che il sequestro pre- . ventivo dei giornali. Qualcuno nel 1952 avrebbe dovuto domandare al senatore Terracini se la sua passione per la libertà di stampa sarebbe durata, come la rosa, "lo spazio di un mattino," o se fosse destinata a ri- . . . manere perenne senza corsi e ncors1. Beninteso, avrei avuto gran piacere se qualche altro avesse domandato al senatore Bergamini,3 presidente di quella riunione, se gli applausi entusiastici, da lui dati negli anni 1920-22 sul Giornale d'Italia alle devastazioni che i fascisti facevano dei giornali socialisti, ricomparirebbero domani in quel regime della stampa, che una monarchia restaurata non potrebbe non mettere sul collo del popolo italiano. In conclusione, nessuna firma a nessun ordine del giorno sulla libertà di stampa che fosse firmato o dal senatore Terracini o dal senatore Bergamini. Come nessuna firma a nessun ordine del giorno che portasse le firme del professor Gedda e di padre Lombardi e che condannasse le forche presenti di Praga senza sconfessare anche le forche eventuali della Civiltà Cattolica. Colpire uniti, quando è il caso; marciar divisi sempre, ad ogni costo. Cavour e Togliatti Non si tratta della "bizzarra dottrina" attribuitaci da Togliatti (Rinascita, ottobre 1952) che, "se si è d'accordo coi comunisti su punti determinati di un programma politico ideale, non bisogna dichiararlo." La nostra idea autentica è che, nel dichiarare un accordo transitorio su un punto determinato, bisogna anche chiarire il disaccordo permanente sul fine che si vuol raggiungere al di là dell'accordo immediato. Nella fattispecie della legge sulla stampa, è necessario mettere in chiaro quel pensiero che Togliatti condensa nelle seguenti poche, brevi e sentite parole: Dire che certe misure, poniamo pure restrittive di certi diritti di libertà, adottàte da un regime sorto da una rivoluzione e che sta attuando una rivoluzione degli ordinamenti economici e sociali, sieno la stessa cosa delle misure di un Governo reazionario, 2 Terracini Umberto (n. 1895), fu tra gli iniziatori del gruppo dell'"Ordine Nuovo" e tra i fondatori del PCI. Condannato nel 1926 a 23 anni di reclusione, fu presidente dell' AS6emblea Costituente (1947-'48), quindi senatore. [N.d.C.] 3 Bergamini Alberto (1871-1%2), giornalista e uomo politico liberale, senatore del regno (1920) e poi della repubblica (1948-1953). 814 BiblotecaGino Bianco

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