Italia scombinata cani, ma dai delitti e dalle scempiaggini dei re). Ma è peggio che andar di notte. I repubblicani hanno avuto in Italia, in non piu di cinque anni, l'abilità di discreditarsi piu che liberali, democratici e socialisti si siano rovinati in mezzo secolo. In sintesi, ci denomineremmo "liberali-democratici-socialisti-repubblicani"; e, siccome la orribile abitudine americana delle iniziali ha invaso anche il Paese dove il sf suona, ci diremmo LDSR: appena una lettera piu del PCI, PSI, PLI, PRI, MSI, e tante quante il PSDI (questo non ha saputo - neanche mettere insieme un gruppo di iniziali che si potesse pronunciare). Ma quelle quattro lettere ci ricorderebbero, combinate insieme, tutti i vituperi che accompagnano ormai le realtà separate. Dichiariamoci dunque niente altro che pazzi malinconici (PM) e chi vuol capire capisca, e chi non vuol capire passi via. Colpire uniti, marciare divisi Noi, dunque, pur sapendo quanta parte di pecora, e di cane, e di lupo, e di suino, c'è nell'uomo, riteniamo che l'uomo sia capace di diventare meno bruto, grazie alla educazione di quella intelligenza che lo distingue dal bruto. E il solo metodo disponibile per educare quella intelligenza è la libera discussione, con tutte le libertà implicite in essa. Perciò rifiutiamo ogni dottrina la quale ritenga legittima arte di Governo sfruttare la brutalità umana anziché sviluppare piu che sia possibile le forze superiori della intelligenza e della moralità. Nel 1851, dopo il colpo di stato di Luigi Napoleone in Francia, Alexis de Tocqueville disse che lui non disprezzava il suo popolo fino al punto da ritenere indispensabile farlo vivere sotto una dittatura. In fondo alla tecnica e alla dottrina comunista (come ad ogni tecnica e dottrina dittatoriale, anche se gesuita o fascista) c'è un disprezzo radicale verso le capacità intellettuali e morali dei propri simili: pecore cieche e matte, che non si curano di cercare e sarebbero inette a trovare da sé una via per non cadere nell'abisso, e quindi bisognose di essere tenute sulla buona strada da cani mastini e da pastori infallibili che indichino la via ai cani e alle pecore. Noi, a differenza dei comunisti e gesuiti, riconosciamo a chiunque il diritto di entrare ed uscire dai nostri steccati a volontà; beninteso che, essendo anche noi uomini, mastichiamo amaro quando qualcuno se ne va, e lo accompagniamo con l'augurio di un accidente secco (ma sappiamo che questo non sta bene). Stretti fra totalitari di d~stra e totalitari di sinistra, e assaliti di fronte e alle spalle da fascisti nostalgici, neofascisti, criptofascisti, gesuiti e gesuitanti, noi, tapinelli, ci muoviamo su un terreno che si restringe sotto i nostri piedi ogni giorno un poco piu (e qualche giorno anche molto), come la pelle di zigrino resa immortale da Balzac. I totalitari di sinistra do812 Bibloteca Gino Bianco
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