Da "L'Unità" ideali; non devono illudersi, cambiando bandiera, di trovar requie al loro scontento; "miti" nuovi costruiti volontariamente, potranno sempre trovarne fra i ciarlatani pronti a sfruttare il loro desiderio di novità. Un ideale migliore dell'ideale democratico non c'è; quel che essi devono combattere accanitamente è la pratica in cui durante quest'ultimo decennio si sono impantanati i deputati, i giornalisti, gli organizzatori, in genere quasi tutti i politicanti dei partiti democratici; a questa vecchia pratica, la quale è non la realizzazione ma la sofisticazione e il tradimento della democrazia, devono opporre non un altro ideale ma una pratica nuova: la quale è di fronte a questo problema la seguente, di fronte a quest'altro problem~ quest'altra, e cosf di seguito. A quelli tra i democratici, insomma, che si sentono disorientati fra gl'ideali democratici a cui continuano a credere e voler credere, e la pratica democratica di quest'ultimo decennio che giustamente li disgusta, noi ripetiamo quel che dicevano .i "fraticelli II del Trecento agli uomini del loro tempo, disorientati anch'essi fra la fede cristiana e lo spettacolo giornaliero della vita del clero: "Rimanete nella vostra chiesa, ma ribellatevi contro il vostro vescovo!,, Il nostro giornale non può creare nuove correnti di sentimento democratico; ma, presupponendo la esistenza sempre fresca e viva di queste correnti, le quali scaturiscono da origini ben piu larghe che non possa essere la volontà cosciente di un gruppo di uomini e sono il prodotto naturale di tutta la moderna evoluzione sociale, cerca di preparare un nuovo gruppo di condottieri capaci di mettersi a capo delle moltitudini mosse dal sentimento democratico, e di canalizzare questo sentimento verso una nuova pratica democratica assolutamente opposta a quella di quest'ultimo decenmo. Non bastano, no, i programmi tecnici a muovere le moltitudini - lo sappiamo benissimo - e perciò quando parliamo alle moltitudini, non parliamo né di cifre né di statistiche. Ma un movimento di moltitudini, che al momento della realizzazione concreta sotto forma di conquiste immediate, non trovi che dei somari o dei commedianti come artefici di questa realizzazione, quel mov,imento è destinato ad un sicuro fiasco, cioè è destinato a qualcosa di peggio che alla sconfitta: alle falsificazioni piu grossolane e piu disgustose, accompagnate dalle piu dolorose e pericolose "crisi spirituali II dei seguaci; e perciò noi parliamo sull'Unità ai possibili condottieri di un nuovo movimento democratico quel linguaggio di cifre e di tecnicismo, che serva a prepararli al momento della realizzazione a fare meno spropositi e meno porcherie dei loro ... antenati. La crisi presente dei partiti democratici non può essere eterna. O prima o poi le masse dei partiti democratici ritroveranno nuovi slanci di sentimento, nuove necessità di battaglie, nuove speranze di conquiste. Per quel momento è necessario impedire ai vecchi somari e commedianti della democrazia di· ripetere le esperienze del decennio trascorso. Per quel momento è necessario che i morti abbiano già sepolto i loro 410 BiblotecaGino Bianco
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