Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

L'" A vanti I" libero a quei gruppi politici, che sono interessati a mantenere e a sviluppare i parassitisn1i e le ingiustizie attuali, intendono cioè rendersi cos1 complici necessari, per quanto passivi, di queste ingiustizie e di questi parassitismi? oppure pensano di muovere il nuovo corpo elettorale ad una lotta di rinnovamento, che sarebbe bellissima e utile e necessaria? E come? Sono domande chiare, è vero? Ma all'Avanti! fa comodo darsi l'aria di non aver capito. _ "Noi non crediamo," scrive, "che si debba attaccar discorso coi contadini apostrofandoli sul conto della riforma delle scuole secondarie!" Clementi numi! Chi vi aveva mai invitati a tanto? Noi parlavamo di protezionismo siderurgico, cotoniero, zuccheriero, di quel parassitismo protezionista, insomma, in cui sono indirettamente interessati anche alcuni gruppi di "proletari" organizzati ed elettori di parecchi deputati socialisti; noi parlavamo della necessità di evitare che si sperperino in Libia in opere pubbliche improduttive piu milioni che non sieno richiesti dalle strettissime e irrevocabili necessità militari, anche se una parte di quelle opere pubbliche dovessero essere offerte in appalto a quelle cooperative di lavoro, che sono la pupilla dell'occhio destro del riformismo italico; noi parlavamo della necessità di richiamare l'attenzione del nuovo corpo elettorale sui provvedimenti finanziari, che saranno resi ben presto necessari dalle nuove spese e dalle crescenti necessità civili del nostro Paese, e sulla necessità che da questi provvedimenti non nasca un aggravamento delle sperequazioni attuali. Accennammo di passata anche al problema scolastico, come ad un problema grave assai, ma non improrogabile: il quale non si riduce alla sola riforma delle scuole secondarie (la cui importanza del resto i socialisti dell'Avanti!, se non fossero minacciati di radicale debilitazione mentale, non dovrebbero disconoscere, anche dal punto di vista dell'interesse generale del Paese e della classe lavoratrice): forse il problema dell'istruzione popolare è risoluto in Italia, e al social-riformismo giolittiano di ieri e di domani (non di oggi) non resta oramai piu null'altro da fare, se non cantare le lodi dell'onorevole Credaro2 e del radicalismo valtellinese? Mentre rifiuta di occuparsi... delle scuole secondarie, l'Avanti! promette che nella futura lotta elettorale "parlerà ai contadini della guerra di Libia e delle illusioni sulla colonizzazione, per istruirli che lo Stato è una tavola imbandita per pochi crapuloni e truffatori emeriti, i quali debbono essere cacciati dal potere dallo sforzo delle masse illuminate e numerose." Benone! E se avete bisogno di argomenti e di studi per smontare le illusioni sulla colonizzazione, non dovete far altro che sfogliare il nostro giornale. E se vi occorrono dati concreti per documentare il parassitismo dei crapuloni e truffatori, con molti dei quali del resto siete stati transigentissimi fino a ieri, il nostro giornale vi sarà utile assai. Leggetelo con attenzione e sforzatevi di capire. • 2 • Cred:11"0Luigi (1860-1939), valtellinese, pedagogista e uomo politico, fu ministro della Pubbhca 1struz1one dal 1910 al 1914 e fece approvare importanti leggi per la scuola elementare e per la scuola media. [N.d.C.] 3911 BiblotecaGino Bianco

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