Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

Fra storia e politica mentre l'Europa non si impicciava negli affari dell'America? Comunque sia, sta il fatto che tutto andò di male in peggio per la Germania e per l'Italia: perduta tutta l'Africa; perduta la Sicilia. Sbuca fuori il re Allora si fece avanti il re, come dopo Caporetto. Il 28 ottobre 1922, il re non aveva voluto che ci fosse "spargimento di sangue fra i suoi soldati e quegli Italiani che avanzavano al grido di Viva l'Italia." Il posto dominante nel corpo mistico della Lollobrigida lo teneva ancora il re a quella data. Dopo di allora il re compare una volta sola, a p. 305 del libro, quando sappiamo che migliaia di giovani italiani all' estero sfilarono "davanti al re, al principe ereditario e a Mussolini" (p., 305). Il re era ridotto a non fare altro che assistere a quella sfilata. E lo ritroviamo, poveraccio, solamente quando scopriamo che Mussolini era diventato "lui la Nazione, lui il Governo, lui il Re" (p. 388). Dopo tanti disastri nella guerra sciagurata, il re prende il posto di Mussolini nel corpo mistico. "Il re, allora, per non veder l'Italia tutta rasa al suolo, chiese tregua, depose le armi, diede il governo a Badoglio. O meglio si unf agli inglesi e americani, fino allora nemici, contro i tedeschi, fino allora amici. Sperava cosf di avere patti migliori. E qualche cosa, diciamolo pure, ebbe, ma quei patti furono duri lo stesso, anzi durissimi, quasi vergognosi" (p. 386). "Quei patti non tutti gli italiani vollero accettarli. Perciò chi stette col re e con Badoglio, chi con Mussolini; chi si mise a .fianco degli americani e inglesi, chi rimase con i tedeschi" (p. 396). Chi fece bene, chi fece male? Ai posteri l'ardua sentenza. Rammollimento senile Qui cominciamo a sospettare che il vecchio sia proprio rammollito. Quei patti della resa, duri, durissimi, anche vergognosi, erano i patti che il vincitore impone sempre al vinto, che non è piu in grado di combattere. Gli stessi patti imposero nel 1918 i vincitori alla Germania, che non era piu in grado di combattere. Ma quei patti non sono stati forse attenuati via .facendo in modo che, tutto compreso, il corpo mistico è caduto in piedi, con appena qualche incisione in organi non vitali? Il vecchio non si sogna neanche lontanamente di domandarsi se quegli italiani, che se ne andarono con Mussolini e coi tedeschi, evitarono realmente con la loro opera nuove rovine ai loro concittadini, o se piuttosto non accatastarono sulle rovine delle disfatte militari quelle piu orrende della guerra civile. E quale speranza avevano essi innanzi a sé in caso di vitto370 BiblotecaGino Bianco

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