Gaetano Salvemini - Il ministro della mala vita e altri scritti sull'età giolittiana

li nuovo centro di sabotaggio che pagheranno a pronta cassa a quelli e affronteranno le incertezze, i ri• tardi, i rischi che si hanno a trattare con lo Stato; ma da domani in poi l'onere di questi rischi ricadrà, decuplato, sulle spalle dei piccoli produttori. Dopo la esperienza di quest'anno chi volete che comperi per rivendere allo Stato alle stesse condizioni alle quali comperava prima per rivendere al consumo? L'on. Canepa si ponga bene in mente questa verità elementare e indistruttibile: - che egli non può fare a meno degl'intermediari, e che tutto ciò che egli immagina di fare contro gli intermediari lo fa realmente e soltanto contro i produttori e contro i consumatori. [censurato] Ma a noi poco importano le illusioni e le delusioni dell'on. Canepa e dei suoi burocratici. Importa il sabotaggio della guerra. [censurato] La cui responsabilità sarà attribuita a tutti 1 gruppi interventisti, visto che proprio da questi gruppi esce l'on. çanepa. [censurato] Dove andiamo? Nella primavera del 1916, mentre si organizzava la campagna per so• stituire alla "debolezza" dell'on. Salandra la energia, come tutti sanno, giovanile del Venerando Uomo, fu messa in circolazione, fra le altre, l'idea che l'on. Bissolati avrebbe dovuto andare al ministero di Agricoltura: si voleva mettere l'on. Bùsolati alle prese col problema dei consumi e liquidarlo su questo terreno. L'on. Bissolati ebbe il buon senso di non sentirsi adatto a tanto ufficio: uno dei meriti, che occorrerà riconoscergli quando sarà scritta la sua vita, sarà quello di non essersi creduto onnisciente e onni• potente pel fatto di essere diventato ministro. L'on. Canepa, invece, nono• stante che fosse fra i deputati socialisti uno dei pochi uomini di criterio e di coltura, si è lasciato prendere subito dalla mania delle grandezze, che è malattia caratteristica specialmente dei sottosegretari di Stato; si è prestato gentilmente a liberare le spalle dell'on. Raineri.1 dal peso della politica dei consumi, e si è messo lui "Orazio sol contro Toscana tutta" a fare, disfare, rifare, strafare, immaginandosi di fare del socialismo, mentre non faceva che spropositi, e di fare una politica di guerra mentre non faceva che sabotare la guerra. Secondo l'Azione socialista, "la guerra, grazie all'opera dell'on. Canepa, 1 Raineri Giovanni, deputato di Parma e Piacenza per le legislature XXII-XXVI, senatore dal 1924, piu volte ministro; democratico liberale era esperto in questioni agrarie. [N.d.C.J 28 D·1u11oteGcainoBianco

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