( r \ f XXVI. ~ 28 Settembre 1918. 1 I Via via che si sviluppa la offensiv·a antitedesca in ~ ..r.ancia, è naturale che cresca in Italia il numero di coloro chè dotnandano : e noi che facciamo? Siamo d'accordo che le vittorie dei nostri alleati in Francia .sono vittorie nostre, come la nostra felice resistenza sul Piave fu una vittoria anche dei nostri alleati. Ma resta sempre il fatto che una sconfitta: della Ger- , · nian-ian,on sarebbe la sconfitta dell'Austr.ia, e viceversa. Se le cose continuano ad andare come_sono andate jn questi ultimi. due n1esi - cioè ?confitte della Germania, ;nerzia sul fronte. austro-italiano - ·arriverà un momento, in ·cui i nostri alleati in Francia saranno in territorio tedesco, mentre noi saremo sempre sul Piave: arriverà, cioè, un· moment_o 1n cui la Germania, vinta in 1 Francia, domander-à la pace, ma l'Austria, vincitrice in Italia, - per-chè sarà ·vinci'trice, finchè rimarrà; sul Piave - potrà continuare a lottare contro di noi. In quel giorno - pe sia,m,o sicuri - i nostri alleatj dichiarerebbero di non poter f arie la pace colla sola Ger- . mania, ed esigerebbero c~e anche l'Austria accettasse le · condizioni, che l'Intesa le imporrebbe, e vorrebbero che 15 - Salvemini Biblioteca Gino Bianco \
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