Gaetano Salvemini - Dal Patto di Londra alla Pace di Roma

(( al momento della pace )): queste controversie potranno essere decise nel senso di confermare il trattato dt Londra, oppure nel senso di spostare il confine del trattato di Londra parecchio di qua, o parecchio 1 di là; quel, che è certo, è che esistono delle controversie e che saranno eliminate al momento d~lla pace, e dunque non· sono · state deci~e una· volta per sempre nel trattato di Londra., Neg~re che "sia stato questo il contenuto del « Patto " di !-{orna)), è -. lo ripetiamo con massima energia - essere in mala fede. ' Il << Patto di Roma)) fu un accordo fra privati, sforniti di qualunque mandato ufficiale. Ma l'Ufficio ·di Presidenza del Congresso ~i 11-omafu ricevuto ufficialmente, dall' on. ()rlando. Questi ~vrebbe vietato il Congresso dii Roma, e non ne a,vrebbe ricevuto l'Ufficio di Presi- . . <lenza, se avesse ritenuto l'opera del congresso contraria alla sua politica. E non solo ricevette l'u,fficio di Presidenza, ma l'on. Orlando salutò_ l'opera del Congresso con parole di consenso incondizionato : (( ~a storia d'Italia~-- disse - che si è compiuta, npn è ·che la vostra storia, la, qua.le a.ttende 1i compìers,i; come la Poloni~, 'l'Italia fu spezzata, divisa, ripartit'a fra gli stranieri ; come lottano oggi i boemi perchè ' riviva il loro ·glorioso regno, così i padri nostri cospirarono ed insorsero affinchè l'Italia si cotl)ponesse in ) unità di Stato; i martiri de.I nostro Risorgim,ento si affratellano agli eroi e ai marti~i pr·odotti dalla erom: pente e già così vigorosa coscienza degli Slavi del sud ~ e dei romeni di Transilvania >>. In. questo discorso l'on. Orlando ripetè testualmente le parole dette alla Camera il r 3 febbraio e al Senato . ; Biblioteca Gino Bianco 1'

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