Gaetano Salvemini - Dal Patto di Londra alla Pace di Roma

I, a costituire la propria nazionalità· ed unità statale o a completarla, f·d a r3ggiungere la piena indipendenza po1itica ed economica ; « 2) Ciascuno di questi popoli r.iconosce nella Monarchia austro-ungarica lo strumenJt,o della 'dominazione germanica e l'ostacolo fondamentale alla realizzazione , delle sue aspirazioni e de.i suoi dit:itti; << 3) L'assemblea riconosce pertanto la necessità della lotta comune contro i comuni oppressori, pèrchè ciascun popolo co~s:egua la totale liberazione e la ç:ompleta unl'ità nazionale nella libera unità statale. I rappresentanti de1 popolo Italiano e del popolo J ugoslavo convengono in particolare quanto segue: (( 4) Nei rapporti fra la nazione italiana e la nazione dei serbi, croati e sloveni, conosciuti anche sotto il nome di ~.zione jugoslava, i rappresentanti dei due uopoli riconoscono che l'unità e l'indipendenza della nazione jugoslava è intèr'i!,Sse vi'tale dell'Italia, come il complemento dell'unità nazionale italiana è interesse vitale della nazione jugoslava. E perciò i rappresentanti 'dei due popoli si- impegnano a svolgere tutta la loro opera, af-finchè durante la guerra ed al m'.omento della pace, queste finalità delle due nazioni siano interamente raggiunte: ' << -5) ·Affermano che la liberazione del mare Adriatico e la sua di f e:sa contro ogni presente ed eventuale nem·ico, è un interesse vitale dei due popoli; , (( 6) S'impegnano a risolvere amichevolmente, anche nell'interesse dei f utu.ri buoni e sinceri rappo1 rti tra i due popoli, le singole controversie territoriali sulla base dei principi di nazionalità e del diritto dei popoli a Biblioteca Gino Bianco . I

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