Gaetano Salvemini - Dal Patto di Londra alla Pace di Roma

,ì ) - 208 ._ , terà una necessità matematica ; e questa lotta porterà logicaµiente tutti i dalmatomani a considerare gli slavi del sud, non l'Austria, come i veri nemici ;dell'Italia: cioè a poco a poco, nel pensiero degli interventisti, al pr~gramn1a dello smembramento dell'Austria si s?s~ituirà il programma dello smembramento della J ugoslavia fra Austria e Italia: chi sarà stato educato a voliere la Dalmazia, dovrà abbandonare la fisima dello " sme1nbramento dell'Austria. La tattica sonniniana poteva fare assegnamento sulla completa ignoranza intorno .alle condizioni reali della Dalmazia, che c~,era·in Italia. Se il J'rentino, Trieste e l'Istria erano ignote, come fossero regioni dell'Australia, a tutti i nostri uomini politici e giornalisti, nonostan~.eche da ·mezzo secolo se ne parlasse di tanto in t_antbad ogni ripresa di agitazioni irredentiste, che cosa potevano saperne essi della T)almazia, .di cui non si era quasi mai parlato prima dell'estate del 1914? Chi ·mai aveva sentito gridare nelle manifestazioni irredentiste: Viva Spa- " lato, ·viva Sebenico, Viva l'Isola di Lagosta, Viva le.Bocche di Cattaro? c·hi aveva mai avuto motivo di doman- ,· dare in che parte del mondo si trovassero ? Chi posse- 1 · deva su di esse la minima nozione concreta, che potesse servii:e come punto di appoggio in 'un tentativo di controllo sulle panzane, che tutta una estesa organizzazione di menzogne metteva in circolazione giorno per giorno? 11 tempo che la verità mette ·a legarsi le scarpe, basta alla bugia per fare il giro del mondo: m·entre qualche persona di buona volontà, messa. in sospetto da certe mistificazioni più madornali delle altre, cercava idi rendersi conto degli elementi reali d~l problema, le mistiBiblioteca G•ino 81anco

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