Gaetano Salvemini - Dal Patto di Londra alla Pace di Roma

- ~071 la distruzione dell'Austria. Era un. equivoco: in· realtà essi n1inacciavano I: Austria di una lotta di distruzione, perchè speravano che l'Austria, ridotta con l'acqua alla gola, avrebbe finalmente ceduto alle imposizioni del Go-' verno italiano, e si ·sarebbe adattata ad accordarsi col Governo italiano sulla nuova sistemazione adriatica e ' balcanica antislava: l'idea dello smembramento dell' Austria, che era per noi strumento di vittoria e fine deUa gu.erra) era per i sonniniani uno strumento di g~erra) e ni_ente altro. Ma la campagna austrof oqa permette-va loro di rime.scolarsi nei comizi, nelle dimostrazioni,_ nelle riunioni con gli interventisti antiaustriaci, i quali forma vano la tnassa dell'int~rventismo; e in quella campagna i sonniniani inserivano sistematicamente la campagna per la Dalmazia e contro .gli slavi, che non po- .tevano non disputarci la Daln:iazia. Da cosa - essi ~ pensavano - nasce .cosa: quando avremo creato il mito dalmatico, quando av~emo convinto la « gran bestia » che Ja Dalmazia non contiene 40 n1ila italiani contro 590 mila slavi, ma ne contiene· 60 mna, 80 milar, I 50 mila, _.. ' I e ·che cinquant'anni fa erano molti di più, ma sono · stati ~< mass~crati )) dagli slavi, i quali « furono condotti in Dalmazia dall'Austria))·, e che la Dalmazia è indispensabile .~Ila sicurezza militare dell'Italia; e che !~Italia , 1si arricchirà diventando dominatrice del commercio adri~tico se avrà la 'Dalmazia, e che Mazzini, 1'om.maseo, Cavour hanno lasciato -la Dalmazia in eredità all'Italia, · - quando avremo creato, sia pure a furia di mistin◄ cazioni e di bugie spudorate, la convinzione che l'Ita- ,, Jia u~cirebbe rovinata dalla guerra se non ottenesse la . Dalmazia, -- allora la lotta contro gli slavi divenBiblioteca Gino Bianco I I ( '

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