1 , \, - 195 - ' con gli attuali combelligeranti; la seconda può sollevarne n1olte e gravi. In considerazione di queste, sarà , . \ ' bene non sbilanciarsi troppo verso la Francia e l'.Ing11i11 terra, .e non maltrattare troppo le antiche alleate]. ' Ciò posto, una guerra cpntinua d'inchiostro e di :Pa- ,· role contro gli Slavi del sud, è precisamente q11:~lche ci vuole per risolvere contemporaneamente tre problemi : , a) conquistare nell'Adriatico, oltre alla Venezia Giulia, quasi tutta la Dalmazia cioè « parecchio di più )) di ' . . ']Uanto gli irredenti~ti italiani avessero mai qomandato prima dell'estate del 1914; b) mantenere una certa frigidità fra l'opinione pubbliç?t slavofila dei pa~si alleati· e l'opinione pubblica italiana tenuta costantemente sotto _la pressione slavofoba; e) cnmbattere - poichè, è neces- ,, sario per colpa loro -- la Germania e---A1'ustria, ma evitare I1annientamento dell'Austria, [cioè una totale sconfitta deila Germania, che toglierebbe all'Italia un utilissimo ·punto di appoggio· nelle prevedibili contestazioni coloniali]. In questo sistema politico tutte , le idee si tengono strettamente le une con le altre; nessuna può essere compresa, se viene disciolta dai legami 1ogi_cie sentimentali che· la i1 ncatenano a tutte le altre. Guardati alla luce di questo sistema, tutti gli atti, anche minimi, dell'on. Sonnino, risultano diretti da una impeccabile, magnifica, per quanto odiosa, coerenza di pensiero ed ,energia di volontà. Senza l'anima di. quel sistema, l'opera sonniniana diventerebbe un indovinello insolubile, un labirinto inestricabile, un caos confuso di conati contradittori, dì puntigli infantili, di iniziative irragionevoli. Biblioteca Gino Bianco /
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