Gaetano Salvemini - Dal Patto di Londra alla Pace di Roma

\ \ XXIIL 7 Settembre 1918. IL PERICOLO DA EVITARE Pensano molti che si debbano evitare le così dette (( rinunzie anticipate>>, per aspettate la fine della guerra, e trattare so]arnente allora ie condizioni della pace adriatica, come di tutta la pace ntondiale. Questi nostri amici e affini non escludono « a priori>> la possibilità di una revisione del trattato di Londra a base di nuovi amiche-· voli con1ponfa:nenticon gli slavi; ma vogliono che ·non se ne parli P·erora. ' Coloro che pensano così, non vedono che, se il problema nòn viene riesaminato e deciso de:Qnitivamente con la partecipaziòne degli Stati Uniti prima della fine della guerra e al più presto, l'Italia ::trriverà ai momento delle sistemazioni finali nella con;dizione di :.·un li\tirgante, che aspetta la sentenza degli Stati Uniti insieme con l'altro litigante, che sarebbero gli slavi:· arrive- • I remm~ alle trattatiye di pace, non nella veste di chi deve dire la sua parola a ~anco degli alleati e di fronte <1;lla Germania a parità di condizioni coi suoi grandi alleati·, ma insolentendoci con gli Slavi per le scogliere ,dell'ABiblioteca Gi.no Bianco I,.

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