i • ' • ' I ' - 185 - . ' I I servirci nel giorno della cuçcagna. Diventa, in.vece, una magnifica base di nuove contrattazioni, se sappi,.a.mo , utilizzare ;quanto essa contiene di 1 conforme alla giu- , . stizia internazionale, e se sappiamo convertire alla luce , di questa· giustizia una parte dei diritti territoriali, già , riconosciuti dal vecchio trattato, in corrispettivi equivalenti di altro genere) più ·reaJ.lni,ente u.tili1 e m-en-o conte- , · .._(·tablU. Di ·conforme· alla giustizia- internazionale, ~ in- . fqtti, il Patto di IJondra contiene implicito in tutti i suoi articoli un principio, che noi non dobbiamo ab- ,. bandonare a nessun patto,. e di cui possiamo esigere la pronta realizzà.zione non solo dagli alleati, che h.ann<;> · firmato il documento, ma anche. da Wilson,. ·che nòn f ha n1ai firmato, se la Società dielle nazioni su base democratica non è un nome vano: ed è il principio che l'Italia ha il diritto di rimanere sicura sulle Alpi e nel1' Adriatico, e di partecipare in proporzione dei' suoi ,, bisogni ai vantaggi del nuovo assestamento coloniale, che uscirà dalla guerra. Se questo prins:ipio è stato r,ealizzato nel Patto d:i Londra col metodo consueto della vecchia dipl~mazia, a base cioè di compensi territoriali · e strappando la Liburnia e la Dalmazia agli Slavi _e il Dodecaneso alla Grecia e sbranando l'Albania, e promiettendo all'Italia conquiste coloniali in: .Asia, in Africa, ed in altri siti, --::-questo non vuol dire che il principio debba essere abbandonato insieme ad alcune applicazioni concrete di esso. Questo vuol dire \solamente che il principio dev;e rin1aner fermo, ma dev' es:sere meglio r realizzato per altre e· più giuste vie )). · . ·Queste sono le nostre idee. E queste dovrebbero essere <;Escusse,se si volesse discutere in buona fede. ·s1blioteca Gino Bianco
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