' i XXII. 7 Settembre 1918~ - " SOSTl'TUIRE" NON "ABBAND-ONARE" I , ' 1 , , I E' bugia che noi si voglia buttare senz'altro fra le ciabatte disusate il Patto di Londra. La verità è che . J . noi, trovando il Patto di Londra difettoso in sè, e non più, adatto alla nuova situazione mo11diale, predichian10 la necessità, ho_n di/ <<abbandonarlo)), ma di « sostituirlo)) con ·un trattato equ-iii'alente i-n quttnJtità e migliore, in qualità: . l '/ ' Eoco, infatti, che cosa scrivevc1imo nel numero 27 aprile 19 r 8 dell' [T nità :. (( i\ll'Italia c:erto non conviene .abbandonare sic et sùm,:- pliciter la convenzione di Londra, se prima non sia, PD'Ssibile sosti;tuirla. con un nuovo p·atto, pi-ù conforme non sÒla:menteai principi di IJiustizià n(]JZionaie,· ma anche: ai benintesi e pierman-enitinteressi deU'I ta:lia. Ma ,sa- ' rebbe enorme err~•re impuntarsi a dichiarare che la convenzione di Londra contiene le tavole del Monte Sinai. / ' , 11 Governo Italiano può benissimp dichiararsi disposto· .• a intendersi, amichevolmente con la futura Jugoslavia sulla .distribuzione dei t~rritori adriatici, rche la con- , ' venzione di Londr~ ha assegnati all'Italia, e invita.re in • I queste condizioni gli ,Slavi del sud a considerar.e quel • I documento con1e una· garenzia, che copre gl'interessi ' \ Biblioteca Gino Bianco
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